lunedì 23 aprile 2012

Cornelius "Neil" Horan

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Cornelius "Neil" Horan (Knockeenahone, 22 aprile 1947) è un teologo irlandese. Diverse volte gli è stato attribuito il soprannome di The Grand Prix Priest (Il Prete dei Gran Premi) o The Dancing Priest (Il Prete Danzante), per essersi fatto notare in alcuni eventi sportivi per fare pubblicità. Le sue scenate più famose sono senz'altro quelle avvenute durante il Gran Premio di Gran Bretagna 2003 e la maratona di Atene 2004, al fine di promuovere la sua credenza religiosa al mondo, mostrando di fogli con su scritto "Read the Bible" ("Leggete la Bibbia"). Nell'estate 2006, Horan fu visto ballare su degli affissi ondulanti di Londra.

Steve Englehart

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Steve Englehart, noto anche con gli pseudonimi John Harkness e Cliff Garnett (Indianapolis, 22 aprile 1947), è un fumettista e scrittore statunitense. Nato nel 1947, Englehart iniziò la carriera lavorando come assistente di Neal Adams su magazine Vampirella n. 10 (marzo 1971), per la Warren Publishing. Intrapresa la strada della scrittura, lavorò sui personaggi Marvel Comics come i Vendicatori (1972-1976), il Dottor Strange e Capitan America. In seguito a problemi con l'editor Gerry Conway, nel 1976 Englehart si trasferì alla DC Comics, dove lavorò sulla Justice League of America e su Detective Comics. Nel 1983 tornò alla Marvel, ma collaborò comunque ancora con DC, oltre a scrivere racconti sotto pseudonimi. Vita privata- Englehart si è sposato con Marie-Therese Beach nel 1975

Viktor Suvorov

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Viktor Suvorov (Ви́ктор Суво́ров, al secolo Vladimir Rezun Влади́мир Богда́нович Резу́н; 20 aprile 1947) è uno storico e romanziere russo. Ha servito nell'Armata Rossa e ha lavorato lungo tempo come agente del Servizio Segreto Militare (GRU) dell'Unione Sovietica. È scappato nel Regno Unito nel 1978 dove ha lavorato come analista ed insegnante dell'intelligence locale. È conosciuto per i suoi libri sulla storia sovietica, l’Armata Rossa, il GRU e lo Spetsnaz. Come storico la sua teoria più provocatoria è che Stalin avrebbe pianificato di utilizzare la Germania nazista come veicolo contro l'occidente. Per questa ragione Stalin avrebbe fornito molto materiale e supporto politico a Hitler mentre nel frattempo preparava l'Armata Rossa per "liberare" l'Europa dall’occupazione nazista. Secondo Suvorov Hitler avrebbe perso la seconda guerra mondiale nel momento in cui attaccò la Polonia, non solo perché in questo modo entrò in contrasto con gli Alleati ma anche perché, a quel punto, sarebbe stata solo questione di tempo prima che l'Unione Sovietica lo avesse attaccato alle spalle. Questo lasciò a Hitler una unica possibilità: lanciare un attacco preventivo verso l'Unione Sovietica proprio mentre le truppe di Stalin stavano ridistribuendosi da una postura difensiva ad una aggressiva, fornendo quindi ai tedeschi un vantaggio tattico iniziale importante. Ma – sempre secondo Suvorov – questo attacco fu strategicamente sbagliato in quanto la Germania dovette combattere su due fronti, un errore che Hitler stesso aveva riconosciuto come una delle cause della rovina tedesca nella prima guerra mondiale. Alla fine, comunque, Stalin ottenne alcuni dei suoi obiettivi, ponendo regimi comunisti in Europa Orientale, Cina e Corea del Nord il che, sempre secondo Suvorov, fece di lui il vero vincitore della seconda guerra mondiale. Le opinioni di Suvorov sono controverse. Critiche - Le principali critiche ricevuti da Suvorov riguardano una eccessiva esagerazione dei meriti di Stalin unita ad una eccessiva sottovalutazione dell'esercito tedesco.

Björn Nils Olof Skifs

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Björn Nils Olof Skifs (Vansbro, 20 aprile 1947) è un cantautore, attore e sceneggiatore svedese. Björn Skifs inizia la propria carriera professionale nel 1963 con il gruppo Slam Creepers e nei Blue Swede nei primi anni '70. Ha rappresentato per ben 2 volte la Svezia all'Eurovision, la prima nel 1978 e la seconda nel 1981.

Vasilij Serafimovič Sinajskij

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Vasilij Serafimovič Sinajskij, in russo Василий Серафимович Синайский (Repubblica dei Komi, 20 aprile 1947), è un direttore d'orchestra e pianista russo. Ha studiato direzione d'Orchestra con Il'ja Aleksandovič Musin al Conservatorio di Leningrado; ed ha iniziato la sua carriera come assistente di Kirill Kondrashin all' Orchestra Filarmonica di Mosca. Nel 1973 ha vinto la Medaglia d'Oro al Concorso Karajan di Berlino. È stato direttore musicale e direttore principale dell'Orchestra filarmonica di Mosca dal 1991 al 1996. Ha anche ricoperto la carica di Direttore Principale della Latvian Symphony Orchestra e Principale Guest Conduttore della Orchestra filarmonica dei Paesi Bassi. È stato anche nominato direttore musicale dell'Orchestra di Stato Russa (ex Evgeny Svetlanov Orchestra Sinfonica di Stato dell'URSS), un incarico che ha mantenuto fino al 2002. Incarichi - È stato Direttore Ospite Principale della BBC Philharmonic dal 1996, assiduo frequentatore del "The Proms", Direttore Ospite Principale del Bolshoi Theatre. Ha diretto "La Iolanda" di Pëtr Il'ič Čajkovskij con la Welsh National Opera e con il BBC Proms, nonché la "Lady Macbeth" di Mtsensk. Negli ultimi anni le sue produzioni della Carmen e di Der Rosenkavalier per la English National Opera, sono state molto lodate. Ha fatto diverse incisioni con la BBC Philharmonic per Chandos, comprese le opere di Szymanowski, Rodion Shchedrin, Balakirev e Franz Schereker, e una serie di registrazioni di musiche da film di Shostakovich. Dal gennaio 2007 è stato il Direttore principale della Malmo Symphony Orchestra.

Luigi Maifredi

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Luigi Maifredi detto Gigi (Lograto, 20 aprile 1947) è un allenatore di calcio italiano e opinionista televisivo. Inizi - Il suo esordio da allenatore avvenne nel 1976 con i dilettanti del Real Brescia[1], nel 1977/78 ancora giovanissimo si trasferisce al Crotone nella vecchia serie C come allenatore in seconda, poi dopo quattro anni a Lumezzane iniziò ad emergere nel momento in cui condusse nella stagione 1984-1985 l'Orceana Calcio, squadra dilettantistica di Orzinuovi, dall'Interregionale alla Serie C2, Nel 1986-1987 approdò all'Ospitaletto, che guidò in Serie C1, praticando un gioco spettacolare e convincente. Il suo calcio, veloce e dinamico, venne battezzato "calcio champagne" proprio perché effervescente e spumeggiante come il famoso spumante francese (ed anche perché, prima di diventare allenatore professionista, Maifredi lavorava come rappresentante della Veuve Clicquot, azienda produttrice di champagne). Bologna - L'anno successivo Maifredi, in piena ascesa, approdò al Bologna (il cui presidente all'epoca era Luigi Corioni, lo stesso che ebbe all'Ospitaletto), che condusse in Serie A al termine di un campionato entusiasmante. Affabile e istrionico, Maifredi insieme a Zdeněk Zeman, Giovanni Galeone e Arrigo Sacchi, divenne uno dei protagonisti della "nouvelle vague" degli allenatori italiani, aperti al gioco a zona e a un calcio votato all'attacco. Juventus - Dopo due ottime stagioni nella massima serie, che fruttano al Bologna una salvezza e la qualificazione per la Coppa UEFA, Maifredi venne scelto da Luca Cordero di Montezemolo come nuovo allenatore della Juventus per la stagione 1990-1991. La Juve voleva cambiare immagine, imitando il "calcio totale" del Milan. Questo nonostante l'attuale allenatore Dino Zoff fosse riuscito a riportare la vecchia signora ai fasti di un tempo, vincendo nella stagione appena conclusa sia la Coppa Italia che la Coppa UEFA, contando su una squadra "operaia" ma solidissima che si affidava in avanti al fiuto rapace di Salvatore Schillaci. Neppure questo doppio trionfo seppe smuovere Montezemolo dai suoi propositi: il timone venne tolto all'ex capitano di Spagna 1982 e consegnato all'ex rappresentante di liquori, convinto di avere le carte in regola per guidare i bianconeri in un campionato di vertice. Significativo, a tal proposito, fu lo slogan scelto dalla Juventus per la campagna abbonamenti: "Juventusiasmante". L'inizio tuttavia fu subito negativo: al primo appuntamento ufficiale, la Supercoppa italiana, la squadra bianconera subisce una roboante sconfitta per 5-1 al San Paolo di Napoli. In campionato, invece, la squadra sembra ritrovare se stessa; ma dopo un girone d'andata positivo, chiuso a soli due punti di distacco dalla vetta, la Juventus crolla sensibilmente alla distanza, concludendo il torneo con un anonimo 7º posto, senza ottenere così il lasciapassare per le coppe Europee. Agrodolce la prestazione in Coppa delle Coppe, dove la squadra bianconera viene eliminata in semifinale dal Barcellona. Le ultime esperienze - Il fallimento juventino aprì la strada al declino dell'allenatore bresciano. Da quel momento Maifredi venne assunto e successivamente esonerato da Bologna, Genoa, Venezia, Brescia (dopo aver perso sei partite su sei), Pescara, Espérance (in Tunisia) e Albacete (in Spagna). Nella stagione 2000-2001 allenò in serie C1 la Reggiana, ma anche qui venne esonerato il 23 ottobre 2000 dopo la sconfitta per 4-1 subita dall'Arezzo di Antonio Cabrini. Nel dicembre 2009 è divenuto consulente tecnico nel Brescia. Televisione - Abbandonato il calcio praticato, nel 2003, Maifredi ritrovò la popolarità grazie alla trasmissione sportiva Quelli che il calcio, condotta da Simona Ventura, dove guidava scherzosamente una piccola squadra di ex calciatori, il "Maifredi Team", che mostrava al pubblico a casa i goal della giornata, come una sorta di "moviola umana". Dopo questa esperienza, Maifredi ha lavorato come opinionista televisivo.

David Leland

(Cambridge, 20 aprile 1947) è un regista e sceneggiatore britannico. David Leland sceneggia il suo primo film commedia, Personal Services, nel 1987, per la regia dell'ex Monty Python Terry Jones. È la storia di una maîtresse del sud dell'Inghilterra disinibita e grottesca, perfetto stile Python. Nello stesso 1987, sceneggia e dirige il suo primo film, Vorrei che tu fossi qui!, ideale prequel del precedente, con Emily Lloyd, nel ruolo della libertina adolescente protagonista. Da Wikipedia

Olga Karlatos

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Olga Karlatos, pseudonimo di Olga Vlassopulos (Atene, 20 aprile 1947), è un'attrice greca. È nota in Italia per aver preso parte ad alcuni film divenuti cult, come Amici miei, Zombi 2, Keoma e Diamanti sporchi di sangue. Ha interpretato una parte anche nel capolavoro di Sergio Leone, C'era una volta in America. Nota per la bellezza dei suoi occhi, in Zombi 2 la scena del suo occhio perforato da una scheggia di legno è diventata una delle scene simbolo del cinema horror italiano.[1]

Giorgio Corbellini

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Giorgio Corbellini (Travo, 20 aprile 1947) è un vescovo cattolico italiano. Entrato nel seminario di Piacenza ad appena 11 anni, ha ivi compiuto gli studi medi e superiori. Dal 1966 al 1972 ha compiuto gli studi filosofici e teologici presso il Collegio Alberoni di Piacenza. Il 10 luglio 1971 è stato ordinato sacerdote. Dopo l'ordinazione ha prestato servizio in diocesi di Piacenza fino al 1981 quando si è trasferito a Roma per compiere gli studi di diritto alla Pontificia Università Lateranense, dove si è laureato con il massimo dei voti. Dal 1º ottobre 1985 è al servizio della Santa Sede, inizialmente come addetto al Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi poi, dal 1º settembre 1992, come capo dell'Ufficio Giuridico del Governatorato per lo Stato della Città del Vaticano. Dal 19 aprile 1993 ha svolto il ruolo di Vice-Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, da cui ha cessato il 3 settembre 2011. Il 3 luglio 2009 papa Benedetto XVI lo ha eletto vescovo titolare di Abula e nominato presidente dell'Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica prendendo il posto del dimissionario cardinale Francesco Marchisano. L'11 maggio 2010 papa Benedetto XVI lo ha nominato anche presidente della Commissione disciplinare della Curia Romana prendendo il posto del dimissionario cardinale Julián Herranz Casado.

giovedì 19 aprile 2012

Sandro Petraglia

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Sandro Petraglia (Roma, 19 aprile 1947) è uno sceneggiatore e regista italiano. Sandro Petraglia ha cominciato a lavorare come critico cinematografico sulla rivista Cinema Sessanta. Successivamente ha scritto su Ombre Rosse, La Rivista del Cinematografo, Sipario, e ha pubblicato tre saggi: Pier Paolo Pasolini nel 1974, Andrej Tarkovskij nel 1976 e Nagisa Oshima nel 1977. Nel 1978, da Feltrinelli, è uscita una sua lettura in moviola di L'enigma di Kaspar Hauser, con un saggio sul cinema di Werner Herzog. Nel 1975, con Agosti, Bellocchio e Rulli ha dato vita a un gruppo di cinema indipendente, firmando in co-regia Matti da slegare e La macchina cinema. Ha poi partecipato come sceneggiatore alla riduzione per lo schermo del Gabbiano di Cechov, e ha compiuto una breve esperienza di aiutoregia sul set di Marcia trionfale di Marco Bellocchio. È stato per alcuni anni documentarista. La sua prima sceneggiatura, Bianca di Nanni Moretti, è del 1983. In seguito ha scritto i maggiori successi televisivi e cinematografici italiani, tra cui la serie La Piovra, lavorando per registi come Nanni Moretti (La messa è finita), Marco Risi (Mery per sempre e Il muro di gomma), Daniele Luchetti (Il portaborse e La scuola) e molti altri. Negli ultimi anni, dopo aver curato le sceneggiature di grandi successi come Romanzo criminale e Mio fratello è figlio unico, sta scrivendo con Stefano Rulli un film su Piazza Fontana, per la regia di Marco Tullio Giordana.

Murray Perahia

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Murray Perahia (New York, 19 aprile 1947) è un pianista e direttore d'orchestra statunitense. Nato da una famiglia di origini sefardite, iniziò a suonare il pianoforte all'età di quattro anni (sebbene egli abbia affermato di non aver coltivato seriamente lo strumento fino all'età di quindici). A diciassette inizia a frequentare il Mannes College, dove studia pianoforte, direzione d'orchestra e composizione con il suo maestro e mentore Mieczysław Horszowski. Durante l'estate, frequenta inoltre la Marlboro Music School and Festival, dove studia con, tra gli altri, Rudolf Serkin e Pablo Casals. Nel 1972 vince la quarta competizione pianistica di Leeds, ciò lo aiuta a cementare la sua reputazione e a procurarsi ulteriori opportunità. Nel 1973 lavora con Benjamin Britten e Peter Pears all'Aldeburgh Festival, ne diviene co-direttore artistico nel 1981, carica che manterrà fino al 1989. Perahia mantenne rapporti molto stretti con il più anziano Vladimir Horowitz, che ebbe una forte influenza sulla sua tecnica pianistica. Il suo primo progetto relativo ad un'incisione fu la serie dei concerti per pianoforte di Wolfgang Amadeus Mozart, diretti dal pianoforte con la English Chamber Orchestra. Negli anni ottanta ha anche registrato tutti i concerti per pianoforte di Beethoven, con Bernard Haitink e la Concertgebouw Orchestra di Amsterdam Infortunio alla mano e ripresa della carriera - Nel 1992 la sua carriera fu messa in pericolo da un'anomalia ossea in una delle mani, che dovette essere operata chirurgicamente. Un'escrescenza ossea del pollice gli provocava un'infiammazione e ciò provocò diversi anni di assenza dalle scene musicali, avendo richiesto una serie di operazioni. Durante tale periodo, si dice che abbia ripetutamente ascoltato musiche di Johann Sebastian Bach. Dopo essere tornato alla tastiera, produsse alla fine degli anni novanta una serie di registrazioni magistrali delle opere per tastiera di Bach, in modo particolare un'interpretazione accolta con il favore della critica delle celebri Variazioni Goldberg. Ciò gli ha reso la fama di essere considerato uno degli specialisti di Bach ai giorni nostri. Parimenti fortunata in termini di critica e di successo è stata l'incisione degli studi di Fryderyk Chopin e di una delle ultime sonate per pianoforte di Franz Schubert. Al momento sta realizzando una nuova edizione Urtext delle sonate per pianoforte di Beethoven. Perahia è considerato uno dei più fini e sicuramente tra i più popolari pianisti di cui sono disponibili incisioni contemporanee, per di più tenute in gran conto per la sua rara sensibilità musicale. Oltre alla sua carriera come solista, è attivo nella musica da camera e si esibisce regolrmente con i Guarneri ed il Budapest Quartet. È inoltre il direttore principale dell'Orchestra dell'Academy of St. Martin in the Fields, con la quale si esibisce ed effettua numerose incisioni. Attualmente vive a Londra. L'8 marzo 2004, Sua Maestà la Regina Elisabetta II gli ha conferito l'ordine del Cavalierato dell'impero britannico.

Giuseppe Fanfani

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Giuseppe Fanfani (Sansepolcro, 19 aprile 1947) è un avvocato e politico italiano, esponente del Partito Democratico e attuale sindaco di Arezzo. È nipote del celebre Amintore, figlio del fratello minore Ameglio, avvocato e insegnante, che ha partecipato alla vita politica locale fino a ricoprire la carica di segretario provinciale della Democrazia Cristiana. Iscritto all'Azione Cattolica nell'adolescenza, a diciassette anni aderì alla DC, venendo in seguito eletto consigliere comunale a Sansepolcro e poi consigliere provinciale ad Arezzo. È stato presidente dell'USL della Valtiberina. Per due volte è stato segretario provinciale della DC. Alle elezioni politiche del 13 maggio 2001 venne candidato alla Camera dei deputati per L'Ulivo nel collegio di Arezzo-Valtiberina risultando eletto con 49.794 preferenze. Alla Camera ha fatto parte della Giunta per le autorizzazioni a procedere, del Comitato parlamentare per i procedimenti d'accusa, della Commissione Giustizia e Telekom-Serbia. È stato responsabile nazionale Giustizia della Margherita. Alle elezioni politiche del 2006 è stato fra i candidati della lista dell'Ulivo in Toscana, nonostante fosse candidato come sindaco di Arezzo, senza risultare fra gli eletti. Nelle elezioni amministrative di maggio viene eletto sindaco con il 59,2% dei voti, riconsegnando Arezzo, dopo sette anni, nelle mani del centrosinistra. Il 29 maggio 2010 ha presentato Fulgenzio, il suo primo romanzo, storia di un parroco nel dopoguerra.

Nicolae Covaci

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Nicolae Covaci (Timişoara, 19 aprile 1947) è un compositore, cantante e chitarrista romeno, conosciuto come fondatore e leader del gruppo musicale di musica rock Transsylvania Phoenix, conosciuto in Romania semplicemente come Phoenix. Attualmente vive a Moraira in Spagna.

Ivan Bertuolo

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Ivan Bertuolo (Laives, 19 aprile 1947) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista. Cresce nel Bolzano, con cui esordisce in Serie D all'età di 17 anni nella stagione 1964-1965, dove colleziona 31 presenze. Passa quindi alla Solbiatese, militante in Serie C, dove gioca per un biennio (dal 1965 al 1967) scendendo in campo in 43 occasioni. Nel 1967 passa all'Atalanta, con cui esordisce in Serie A giocandovi due tornei per un totale di 43 presenze. Nel 1969 passa al Palermo, con cui retrocede dal massimo campionato alla Serie B nella prima stagione dove colleziona 30 presenze; nella seconda stagione in rosanero scende in campo in 28 occasioni. Dal 1971 al 1974 gioca nel Mantova, con cui, complici due retrocessioni consecutive, passa dalla A alla C. Con la società virgiliana segna la sua prima ed unica rete in carriera, e gioca complessivamente 93 partite in campionato. Nella stagione 1974-1975 gioca con il Pescara in Serie B, scendendo in campo 27 volte, quindi passa al Lecce, con cui vince il campionato di Serie C 1975-1976 giocando 14 partite. Termina la carriera nel Chieti, società con la quale disputa cinque stagioni dal 1976 al 1981 per un totale di 145 apparizioni. In carriera ha totalizzato complessivamente 97 presenze in Serie A e 90 presenze ed una rete in Serie B.

James Howard Woods

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James Howard Woods (Vernal, 18 aprile 1947) è un attore e doppiatore statunitense. Dopo essersi iscritto alla facoltà di scienze politiche presso il MIT, interruppe gli studi nel 1969 per dedicarsi alla carriera di attore. Ha ricevuto due nomination agli Oscar: nel 1987 come attore protagonista per Salvador di Oliver Stone e nel 1996 in L'agguato - Ghosts from the Past come attore non protagonista. È stato nominato 8 volte ai Golden Globes, vincendo solamente nel 1987 con il film TV La promessa. Indimenticabile la sua interpretazione nei panni di Max nel capolavoro di Sergio Leone C'era una volta in America, al fianco di Robert De Niro. Fa parte del Mensa, la società mondiale degli uomini con quoziente intellettivo più alto, uguale o superiore al 98 percentuale della popolazione. James Woods è stato protagonista di tre puntate dei Griffin. Nella puntata (Il mio migliore amico), il locale liceo è a lui dedicato ed il bosco che appare in un episodio della quinta serie si chiama appunto "James Woods". Nella puntata (Furto d’Identità), Peter Griffin e James Woods si scambiano le proprie identità. Nella puntata (And Then There Were Fewer) della nona stagione i Griffin e altri abitanti di Quahog sono ospiti ad una festa organizzata da James Woods. Appare anche nell'undicesima puntata della quinta stagione de I Simpson (Homer e Apu). James Woods agli Emmy Awards 1995

Jerzy Stuhr

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Jerzy Stuhr (Cracovia, 18 aprile 1947) è un attore cinematografico, attore teatrale e regista polacco. Ha lavorato con i maggiori registi polacchi, fra cui Andrzej Wajda, Krzysztof Zanussi e soprattutto Krzysztof Kieślowski. Dopo essersi laureato nel 1970 alla Università Jagellonica e aver successivamente studiato per due anni all'Accademia di arti drammatiche di Cracovia (Państwowa Wyższa Szkoła Teatralna), a partire dai primi anni settanta inizia la sua carriera di attore sia teatrale che cinematografico. A teatro lavora in particolare con Jerzy Jarocki e Andrzej Wajda, cimentandosi con i classici russi (Čechov, Gogol', Dostoevskij) e con Shakespeare. A partire dal film Blizna (1976) inizia l'importante collaborazione con Krzysztof Kieślowski, per il quale interpreta fra gli altri Il cineamatore (Amator) (1979) e Decalogo 10 (Dekalog, dziesięć) (1989). Esordisce con successo alla regia teatrale nel 1985 con il monologo Il contrabbasso di Patrick Süskind, del quale è anche interprete. Nel corso degli anni novanta dirige poi diverse opere shakespeariane. Esordisce invece alla regia cinematografica solo nel 1995, con Spis cudzoloznic, tratto da un romanzo di Jerzy Pilch. Nel 1997 la sua seconda opera cinematografica, Storie d'amore (Historie milosne) (1997), dedicata a Kieślowski, scomparso l'anno precedente, viene presentata in concorso alla Mostra del cinema di Venezia, dove vince il Premio FIPRESCI e altri riconoscimenti collaterali. Ritorna a Venezia due anni dopo con Sette giorni nella vita di un uomo (Tydzien z zycia mezczyzny). Il successivo Duze zwierze (2000), da una sceneggiatura di Kieślowski, vince il premio speciale della giuria al Festival Internazionale del cinema di Karlovy Vary.

Roberto Ciccotelli

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Roberto Ciccotelli (Tollo, 18 aprile 1947) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante. A partire dai primi anni settanta è per sei stagioni il centravanti del Giulianova, con il quale conquista una promozione dalla Serie D alla Serie C (realizzando 19 reti in quella stagione), andando in rete con regolarità anche nelle annata successive. Nell'estate 1975 viene acquistato dal Perugia che si accinge a disputare il primo campionato di Serie A della sua storia. Nelle due stagioni in Umbria, chiuso nel ruolo di centravanti da Novellino, trova saltuariamente spazio da ala, alternandosi con Pellizzaro e Sollier nella prima stagione, con Scarpa e Cinquetti nella seconda. Nonostante disputi soli 31 incontri in due stagioni, riesce a realizzare il non diprezzabile numero di 6 reti in campionato. Per la stagione 1977-1978 passa alla Ternana in Serie B, dove torna ad essere schierato da centravanti, dove segna 2 reti in 18 presenze. Torna quindi nelle serie inferiori, contribuendo alla promozione del Giulianova in Serie C1 nella stagione 1979-1980.

martedì 17 aprile 2012

Philip Toubus

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Paul Thomas, vero nome Philip Toubus (Winnetka, 17 aprile 1947), è un ex attore pornografico e regista statunitense, membro delle Hall of Fame dell'AVN e dell'XRCO. È considerato uno degli attori più carismatici ed esperti dell'intera industria del porno; ebbe il suo momento di massima attività durante la cosiddetta Golden Age of Porn americana. Philip Toubus nacque nella cittadina di Winnetka, nello Stato dell'Illinois in una famiglia benestante. È il nipote di Sara Lee Lubin, ereditiera della multinazionale "Sara Lee Corporation". Da ragazzo frequentò la University of Wisconsin–Madison ma in seguito abbandonò gli studi per darsi alla recitazione. Recitò in molti teatri a Broadway, partecipando anche al musical Hair. La sua vetta di attore "serio" l'ebbe nel 1973 quando interpretò la parte di San Pietro nel film Jesus Christ Superstar. Toubus iniziò a lavorare nell'industria del porno nel 1974. Incontrò infatti i fratelli Mitchell, celebre coppia di registi di film hard dell'epoca, mentre stava recitando in un musical a San Francisco. Lavorò con loro in parecchi "filmini" amatoriali fino a quando, nel 1976, debuttò in un porno vero e proprio nel film The Autobiography of a Flea. Toubus iniziò quindi ad usare lo pseudonimo Paul Thomas, ma recitò spesso anche sotto diversi altri nomi. Nel 1982, Toubus venne arrestato per aver introdotto cocaina negli Stati Uniti dal Sud America. A causa di ciò trascorse un anno in prigione. Nel 1983, vinse il premio Adult Film Association of America come miglior attore protagonista per il film hard Virginia. Recitò anche in alcuni video della serie Taboo American Style ispirati all'originale film Taboo. Nel 1985 Toubus iniziò a dirigere i suoi propri film volendo soddisfare la propria voglia di provare a diventare un regista. Nel 2001 sposò l'attrice porno Anita Rinaldi, dopo aver divorziato dalla sua seconda moglie. Paul Thomas ha recitato in più di 500 film hard e ne ha diretti circa 300, vincendo sette volte l'Adult Video News Awards e per due volte l'X-Rated Critics Organization Awards[3] come miglior regista. Infine è stato introdotto nelle Hall of fame sia della XRCO che in quella AVN.

Paola Piretti

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Paola Pitti, nome d'arte di Paola Piretti (Bologna, 17 aprile 1947), è un'attrice e modella italiana conosciuta come interprete - specialmente negli anni settanta - di fotoromanzi della casa editrice Lancio[1]. Ha avuto anche alcune esperienze cinematografiche. Di padre emiliano e di madre originaria dell'Albania, ha un fratello, Antonio detto Tony, e una sorella, Caterina (in arte Katiuscia), anch'essi attori di fotoromanzi. Ha debuttato come modella per la pubblicità iniziando a interpretare fotoromanzi all'età di diciotto anni. Giunta alla Lancio, ha debuttato girando una storia pubblicata nel numero di agosto 1965 (Tu sei l'unico al mondo, con Luciano Francioli, Charme n. 106). Ha poi implementato la sua partecipazione a romanzi Lancio verso il finire degli anni sessanta per arrivare ad essere poi negli anni settanta una delle principali interpreti della scuderia Lancio insieme a Michela Roc, Adriana Rame e Claudia Rivelli. È è rimasta alla Lancio fino al 1977 interpretando 360 fotoromanzi di cui 344 da protagonista. È poi passata a lavorare per altre case di produzione del settore prima di sposarsi ed avere un figlio. Il suo ultimo fotoromanzo interpretato è stato E negli occhi un mare di stelle, girato per la rivista Sogno. Per il cinema, Pitti ha lavorato in alcune pellicole con ruoli minori (in alcuni figura come comparsa non accreditata): I terribili sette (1963) La rivolta dei pretoriani (1964, titolo alternativo: Gli invincibili guerrieri) Maciste e la regina di Samar (1964) La rivolta dei sette (1964) Oltraggio al pudore (1964) Soldati e caporali (1965) A suon di lupara (1968)

Linda Martin

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Linda Martin (Omagh, 17 aprile 1947) è una cantante e conduttrice televisiva irlandese. Dal 1969 fa parte dei Chips, una band di Belfast. Una volta iniziata la carriera solista ha rappresentato l'Irlanda all'Eurovision Song Contest due volte, con due canzoni di Johnny Logan. Nel 1984 arrivò seconda con "Terminal 3" mentre nel 1992 vinse con Why Me?. Ha presentato sulla RTÉ il quiz show The Lyrics Board, uno dei programmi più popolari della televisione irlandese. Ha fatto parte anche del cast di "You're A Star", un programma musicale simile ad Operazione Trionfo.

Corrado Marmo

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Corrado Marmo (Canelli, 17 aprile 1947) è un ex calciatore italiano. Dopo essere cresciuto tra le file della squadra della sua città, il Canelli, ed essere transitato per quella del capoluogo di provincia, il Ma.co.bi. Asti, nel 1969 viene acquistato dal Cesena in Serie B. L'anno successivo passa al Bari, dove rimane due stagioni, vestendo poi la maglia di Reggina, Arezzo, Brindisi ed Atalanta, per un totale di oltre 207 presenze e 36 reti fra i cadetti. Nella stagione 1976-1977 contribuisce con Formalmente conclude la sua carriera professionistica nella SPAL in Serie C nel 1978. In realtà in quella stagione, dopo aver giocato le amichevoli nel corso della stagione estiva, non trova l'accordo economico con la società e pertanto non viene mai schierato durante le partite di campionato. Successivamente calca ancora, per alcune stagioni, i campi dilettantistici in Piemonte.

Sherrie Levine

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Sherrie Levine (Hazleton, 17 aprile 1947) è una fotografa e un'artista concettuale femminista statunitense. È una delle figure centrali dell’Appropriation Art (arte di appropriazione), una corrente artistica che consiste nel prendere in prestito elementi o opere d'arte già note per crearne di nuove. Sherrie Levine è nata il 17 aprile 1947 ad Hazleton, Pennsylvania. Nel 1969 si laurea in Discipline Umanistiche presso l’università del Wisconsin (Madison), e nel 1973, sempre frequentando la stessa università, consegue un master in Belle Arti. Le informazioni biografiche sono molto limitate poiché Sherrie Levine è un’artista che non ama parlare di sé; attualmente vive e lavora a New York. Concezione artistica - All’inizio degli anni ’80 Sherrie Levine è considerata l’esponente più rappresentativa dell’Appropriation Art, una corrente artistica che si fonda sull’appropriazione critica di immagini già esistenti, tipica del postmoderno[1]. Lo scopo di questa corrente artistica era quello di creare un'opera nuova, originale e inaspettata, utilizzando opere già note e aggiungendo un contributo personale per rendere il prodotto finito unico. Questo procedimento artistico si prefigge di suscitare nello spettatore un'osservazione critica e attenta dell'opera, affinché colga l'elemento originale che caratterizza la nuova opera, la quale assume un'unicità che la differenzia dall'oggetto noto. La carriera artistica di Sherrie inizia ufficialmente nel 1977 con il progetto Shoe Sale, cioè una vendita di 35 paia di scarpe nere da bambino con i lacci, tutte identiche tra loro, in un magazzino al numero 3 di Mercer Street (uno spazio artistico newyorkese). Questa messa in vendita artistica sta ad indicare la problematica principale delle opere di Sherrie Levine: la condizione di merce del prodotto artistico, l'univocità della sua funzione e la questione dell'originale e dell'originalità. L'opera che però rende celebre Sherrie Levine è "After Walker Evans", realizzata nel 1981, in cui mette in atto la tecnica della ri-fotografia, anch'essa riconosciuta come atto di appropriazione. È una tecnica che consiste nel ri-fotografareuna fotografia: la differenza tra i due scatti risiede nel diverso punto di vista adottato dall'artista rispetto al fotografo che ha scattato per primo la fotografia. Anche qui il nuovo elemento prende in prestito un'opera nota e la arricchisce con un nuovo punto di vista e con un nuovo contesto.Walker Evans è il nome del fotografo che per primo ha immortalato l'immagine in questione, riutilizzata poi da Sherrie e da molti altri artisti per la ri-fotografia.

Eugenio Guglielmi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. « Se la gente riderà di me / rida pure, io male non ne faccio, / che mi credono magari un pazzo / che cammina per la città / perché porto i capelli lunghi, / perché indosso i calzoni stretti, / perché metto gli stivaletti, / cittadino di questo mondo. »
Eugenio Guglielmi, conosciuto come Gene Guglielmi (San Salvatore Monferrato, 17 aprile 1947), è un cantautore italiano. Il periodo beat - Figlio del marciatore Alighiero Guglielmi, si trasferisce con la famiglia prima ad Alessandria e poi in provincia di Lecco, dove compie gli studi e si avvicina da adolescente alla musica. Inizia a scrivere canzoni ispirandosi alla musica beat, ed ottiene una grande visibilità quando suo padre partecipa come concorrente, insieme a tutta la famiglia come da regolamento, al gioco televisivo Giochi in famiglia, presentato da Mike Bongiorno. In una delle puntate il presentatore concede a Gene di presentare un brano di sua composizione e in breve tempo arriva un contratto discografico con la CAR Juke Box, l'etichetta fondata da Carlo Alberto Rossi: il suo primo 45 giri viene presentato in molte trasmissioni televisive, tra cui Settevoci, condotta da Pippo Baudo, ottenendo molto successo, in particolar modo con la canzone I capelli lunghi, che diventa una delle canzoni-simbolo di quell'epoca. Oltre che per la musica, Guglielmi diviene noto per i suoi celebri occhialini rotondi, e nello stesso anno vince il premio La barchetta d’argento come miglior personaggio televisivo del 1966. Anche il secondo disco riscuote un buon successo, soprattutto per E voi, e voi, e voi, cover di Et moi, et moi, et moi del cantautore francese Jacques Dutronc, con un testo di Guglielmi che tuttavia non è una traduzione letterale dell'originale. Continua poi la carriera con altre incisioni in cui ha modo di collaborare con grandi personaggi della musica leggera italiana come Giorgio Calabrese (che scrive per lui i testi di La luna, le stelle, il mare e Preghiera beat) Alberto Testa, Leo Chiosso, Ezio Leoni (che diventa suo produttore alla Ri-Fi) ed Enrico Intra, incidendo fra le tante Preghiera Beat, Il fiore bianco, 100 volti, Il ditone (cover di You Make Me Real dei Doors), Il paese che dico io, Ada: è grande il nostro amor, e Lasciami ballar con te, scritta da Marino Marini. Gli anni '70: i Questions - A metà degli anni '70 mette a frutto la laurea in architettura, diventando poi docente universitario, ma continua l'attività artistica, pubblicando nel 1977 il libro Poesie della risacca. Nel 1978 forma i Questions, gruppo costituito, oltre che da Guglielmi, da Mauro Ciardi (cantante con qualche incisione come Domiziano), il chitarrista Albino Puddu e le cantanti Laura Castagna e Rosy Caruso, che si dedica alla disco music (anche se in molti pezzi vi sono influenze rock, dovute ai trascorsi di Puddu). Con i Questions incide tre 45 giri per la Fremus (l'etichetta dei fratelli Franco e Mino Reitano) e per la Durium, vincendo nel 1981 il Festival di Riva del Garda con Devil, che rimane il loro brano più conosciuto, arrangiato da Maurizio Bassi, presentato in molte trasmissioni televisive, tra cui Discoring. Dopo lo scioglimento del gruppo, Guglielmi abbandona per alcuni anni l'attività. Il ritorno - Torna alla musica negli anni '90, dopo esser stato riscoperto dai gruppi beat della nuova ondata, come Gli Avvoltoi (con cui nel 2008 inciderà su 45 giri due versioni di I capelli lunghi e E voi, e voi, e voi). Pubblica quindi alcuni cd con nuovi brani per etichette come la Giallo Records (fondata da Sergio Alessandro Ferrario) e la Azzurra Music, di cui uno realizzato insieme al gruppo lariano dei Potage); nell'album Rinascimento mette in musica alcune celebri poesie della letteratura italiana del '300 e del 400 (da Ben venga maggio di Angelo Poliziano a Erano i capei d’oro a l’aura sparsi di Francesco Petrarca). Nel 1998 viene ospitato da Fabio Fazio nella trasmissione televisiva Quelli che il calcio; nello stesso periodo riprende anche l'attività dal vivo, riproponendo i vecchi e i nuovi successi ed esibendosi, tra l'altro, alla Festa della Musica di Faenza nel 2001 nella stessa sera del poeta beat Lawrence Ferlinghetti e di Patti Smith. Nel 2009 ha pubblicato il suo nuovo album, Le lavandaie di Maggie.

José Luis Rodríguez Moreno

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José Luis Rodríguez Moreno, conosciuto come José Luis Moreno (Madrid, 16 aprile 1947), è un showman, noto soprattutto come ventriloquo, cantante e produttore televisivo spagnolo. Entra nel mondo dello spettacolo come cantante lirico, ma presto impara l'arte del ventriloquio dallo zio, il fratello della mamma Wenceslao Moreno, noto ventriloquo con lo pseudonimo Señor Wences[1]. Inizia quindi a proporre in vari spettacoli e poi in televisione alcuni personaggi come Monchito, un bambino dalla voce stridula, Macario e Rockfeller[2]: soprattutto quest'ultimo, un corvo antropomorfo in frac, negli anni '80 gli dà la notorietà non solo in Spagna ma anche in Italia: Moreno partecipa a numerosi programmi televisivi, tra cui il dopofestival di San Remo, Fantastico 5 nel 1984 come ospite fisso, il Festival di Sanremo 1985, Pentatlon (1985-1986) e Domenica In. Dando voce al corvo Moreno ha inciso anche alcune canzoni per l'etichetta Cinevox, tra cui Rockfeller, pubblicate in un album, Rockfeller a Pentatlon. In seguito si è ritirato dall'attività di ventriloquo dedicandosi all'attività di produttore televisivo, ed ha aperto un'agenzia di spettacolo, la Miramón Mendi, con cui realizza programmi per Telecinco. Di recente è apparso come ospite al programma I migliori anni a fianco di Carlo Conti

Lee Kerslake

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Lee Kerslake, detto The Bear (Bournemouth, 16 aprile 1947), è un batterista rock britannico. La sua carriera è stata per lo più spesa con gli Uriah Heep, ma vanta anche una collaborazione con Ozzy Osbourne. Il primo gruppo di Kerslake furono i Gods, del tastierista Ken Hensley e del cantante e bassista Greg Lake. Dopo il loro scioglimento seguì Hensley negli Head Machine e mise in piedi un proprio progetto, la National Head Band. Contemporaneamente Hensley si era unito agli Spice del cantante David Byron e del chitarrista Mick Box, che di lì a poco divennero gli Uriah Heep. Dal momento che il gruppo incontrava continue difficoltà nel trovare un batterista fisso, Hensley chiese a Kerslake di entrare in formazione poco prima delle registrazioni di Look at Yourself. Il batterista rifiutò l'offerta dal momento che credeva di potere fare qualcosa di significativo con la National Head Band. In realtà si accorse ben presto di avere fatto dei calcoli sbagliati: il successo sperato stentava ad arrivare, mentre Hensley e compagni supportarono il disco con una trionfante tournée che sfociò però con l'ennesimo abbandono da parte di un loro batterista, Iain Clark. Nel 1971 Hensley fece per la seconda volta la stessa proposta e Kerslake, che stavolta accettò. Iniziò una serie di successi per il gruppo, proprio grazie all'ingresso in formazione del batterista e del virtuoso neozelandese Gary Thain al basso: la nuova formazione, la più amata dagli ammiratori del combo britannico diede vita a due capolavori unanimemente riconosciuti: Demons & Wizards e The Magician's Birthday, entrambi del 1972, dove Kerslake si fece notare non solo per lo stile batteristico, ma anche per il contributo compositivo. Col passare degli anni, la situazione si fece però meno felice per il gruppo: nel 1979, dopo continui screzi con il produttore discografico e manager del gruppo Gerry Bron, accusato dal batterista di compiere dei favoritismi nei confronti di Ken Hensley per la scelta delle canzoni da pubblicare su disco, Kerslake lasciò. Poco dopo unì al gruppo di Ozzy Osbourne, dal momento che Tommy Aldridge rifiutò di farne parte. Con Osbourne incise Blizzard of Ozz e Diary of a Madman, sebbene su quest'ultimo né Kerslake né il bassista Bob Daisley vengano indicati come autori delle registrazioni dal momento che erano stati licenziati da Osbourne poco prima della pubblicazione del disco. Nel frattempo Hensley aveva lasciato gli Uriah Heep e Bron aveva terminato la sua collaborazione con il gruppo: nel 1982 Mick Box, rimasto l'unico membro attivo del combo, chiese a Kersklake di riprendere il cammino comune dal momento che le principali motivazioni del suo abbandono non avevano più motivo di essere. Da allora fino al gennaio del 2007 è stato sempre presente, fino a quando è stato costretto a lasciare il gruppo a causa di problemi di salute. Nella seconda metà degli anni novanta, assieme a Daisley diede vita a una battaglia legale contro Ozzy e Sharon Osbourne (moglie e manager dell'allora ex Black Sabbath) a causa dei mancati riconoscimenti per il loro lavoro. Dopo traversie legali durate anni, Daisley e Kerslake vinsero la causa e ricevettero i riconoscimenti dovuti. In spregio a ciò, nel 2002 Osbourne fece mettere in commercio una versione alternativa di Blizzard of Ozz e Diary of a Madman con le parti di batteria e basso registrate ex novo rispettivamente da Mike Bordin e Robert Trujillo, allora nel gruppo di Osbourne.

Kareem Abdul-Jabbar

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Kareem Abdul-Jabbar, nato Ferdinand Lewis Alcindor Jr. (New York, 16 aprile 1947), è un ex cestista e allenatore di pallacanestro statunitense, professionista nella NBA. Alto 218 centimetri, giocava come centro. Con 38.387 punti è il primo realizzatore nella storia della NBA. Ad inizio carriera fu celebre con il suo nome Lew Alcindor, che cambiò in seguito alla conversione all'Islam. « Kareem da solo riesce a combinare molto bene le capacità nelle quali eccellevano Bill Russell e Wilt Chamberlain » (Bob Cousy Dotato di un fisico molto possente (a 14 anni superava i 2 metri di altezza), era anche veloce ed estremamente tecnico: non si era mai visto un centro capace di segnare caterve di punti, essere micidiale nei rimbalzi (media di circa 15 per partita), stoppare gli avversari con una facilità incredibile, fornire assist con l'abilità di un playmaker, andare al tiro con ottima precisione, il tutto condito da una classe ed un'eleganza uniche per un centro. High school e college - Lew Alcindor guidò la "Power Memorial Academy" di Harlem a tre titoli del campionato "New York City Catholic" di fila, e ad un record incredibile di 71 vittorie consecutive. Dopo il grande successo riscontrato al liceo, Lew Alcindor passò all'università, scegliendo la UCLA ("University of California, Los Angeles"), per la quale giocò dal 1967 al 1969, squadra allenata dal leggendario allenatore John Wooden. Durante le tre stagioni che passò all'università, la squadra della UCLA perse solamente 2 partite. Proprio durante il periodo del giovane Alcindor a UCLA, la NCAA varò - per limitarne lo strapotere fisico - una regola (in seguito abolita) oggi inimmaginabile per uno sport spettacolare come la pallacanestro, ovvero l'abolizione della schiacciata. Tale discutibile decisione, anziché sfavorire il gigante di Harlem, gli consentì di affinare soluzioni d'attacco come il famoso gancio cielo (che diventerà il suo marchio di fabbrica) e di ricorrere sistematicamente alla stoppata come arma difensiva. In quegli anni subì un piccolo infortunio all'occhio sinistro, un lieve danno alla retina, che lo costrinse da quel momento in poi a giocare con degli occhiali protettivi. La conversione - Nel 1964, mentre era ancora all'università, Lew Alcindor si convertì all'Islam, assumendo il nuovo nome arabo Le maglie ritirate dai Los Angeles Lakers: la numero 33 è quella di Kareem Abdul-Jabbar Il draft e l'NBA - Nel 1969 fu la prima scelta nel draft della NBA. Dopo essersi laureato, Kareem Abdul-Jabbar passò a giocare con i Milwaukee Bucks dove vinse un titolo nella stagione 1970-71 insieme a Oscar Robertson e, dal 1975, con i Los Angeles Lakers, dove raggiunse la consacrazione grazie anche alla presenza in squadra di un giocatore fenomenale come Magic Johnson. A Los Angeles vinse altri 5 titoli. Nell'arco della sua carriera venne eletto 6 volte miglior giocatore dell'anno. Abdul-Jabbar è stato molto famoso per un suo tiro particolare, il cosiddetto gancio cielo (sky hook), praticamente impossibile da difendere e stoppare, supportato da un'incredibile atleticità e forma fisica. Si ritirò quarantaduenne, nel 1989, dopo ben 20 stagioni. Quando Kareem si ritirò, a 42 anni, chiuse la carriera con ben 38.387 punti: questo risultato lo rese il miglior marcatore di sempre nella Nba.

lunedì 16 aprile 2012

Deborah J. Ross

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Deborah J. Ross (15 aprile 1947) è una scrittrice statunitense, oggi residente a Santa Cruz, California. Deborah J. Ross ha trascorso la sua infanzia e la sua giovinezza fra California e Oregon, dove ha studiato prima biologia e poi psicologia (discipline, queste ultime, nelle quali ha ottenuto due lauree) e successivamente ha lavorato come chiropratica. Ha inoltre studiato per molti anni arti marziali (in particolare tai chi e kung fu). Deborah J. Ross esordì nella letteratura fantastica col nome di Deborah Wheeler (il suo nome da sposata prima del divorzio) agli inizi degli anni ottanta. Il suo primo racconto edito fu Imperatrix (1984), che apparve nelle antologie curate da Marion Zimmer Bradley. I suoi lavori sono principalmente di genere fantasy e di fantascienza. Negli anni ha scritto oltre una quarantina di racconti, pubblicati su varie riviste e antologie, e ha curato personalmente due volumi antologici della serie Lace and Blade. Ha all'attivo due romanzi di fantascienza non ancora tradotti in italiano, ed è nota soprattutto per la sua collaborazione con Marion Zimmer Bradley relativa alla Saga di Darkover. Ha già scritto una trilogia in collaborazione con quest'ultima, la Clingfire Trilogy, e attualmente sta portando a termine tutti i manoscritti non finiti della Zimmer Bradley

Claudio Pacifico

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Claudio Pacifico (Roma, 15 aprile 1947) è un diplomatico e scrittore italiano. Si è laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Roma nel 1971 e si è specializzato in discipline internazionali studiando alla Johns Hopkins University di Bologna ed al Winston Churchill College di Cambridge; è entrato nella carriera diplomatica nel 1974. Dopo essere stato assegnato alla Direzione Generale per la Cooperazione Culturale Scientifica e Tecnica, dal 1976 al 1979 s'insedia a Teheran, proseguendo la carriera come Segretario Commerciale a Washington dal 1979 al 1983. Rientrato a Roma, lavora al Dipartimento per la Cooperazione allo Sviluppo, quindi dal 1985 al 1987 dirige la segreteria del Sottosegretario di Stato. In seguito fino al 1991 è Consigliere a Mogadiscio, e nei quattro anni successivi è incaricato d'affari con lettere a Dhaka. Tornato alla Farnesina lavora presso la Direzione Generale degli Affari Politici. Nel 1997 è Ambasciatore a Khartoum e nel 2000 a Tripoli; nel 2004 viene nominato Direttore Generale per i Paesi dell'Asia, dell'Oceania, del Pacifico e l'Antartide. Il 18 agosto 2007 è stato nominato Ambasciatore d'Italia in Egitto.

Giuseppe Leoni

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Giuseppe Leoni (Mornago, 15 aprile 1947) è un politico italiano. Nel 1984 Giuseppe Leoni è tra i fondatori della Lega Autonomista Lombarda, che prenderà poi il nome di Lega Lombarda. Con questo partito viene eletto alla Camera dei deputati nel 1987, subentrando ad Umberto Bossi che opta per il Senato. Dopo le elezioni politiche del 1992 Leoni passa al Senato: in questo periodo è il presidente della Consulta cattolica della Lega Nord. Nel 1993 Leoni riceve un avviso di garanzia per la vicenda di un finanziamento illecito in cui sarebbe stato coinvolto in quanto responsabile editoriale di una radio locale; il reato viene poi prescritto. Nel 1994 è rieletto alla Camera nel collegio uninominale di Gallarate, appoggiato dal Polo delle Libertà con il ruolo di vice capogruppo vicario della Lega Nord alla Camera.Dal 1995 al 1999 è Presidente della Lega Lombarda subentrando a Roberto Calderoli. Due anni dopo la Lega lo candida al Senato nel collegio di Varese, ma arriva terzo; ritorna in parlamento nel 1999, come primo degli esclusi, grazie alle dimissioni di Francesco Speroni, eletto a Strasburgo. Nel frattempo diventa il leader del movimento dei Cattolici Padani, che si presenta nel 1997 alle elezioni per il cosiddetto parlamento della Padania, gestite e organizzate dalla Lega, e a partire dal 1998 a diversi appuntamenti amministrativi all'interno della coalizione del Blocco padano. Alle elezioni politiche del 2001 si ripresenta nel collegio senatoriale di Varese per la lista Va' pensiero Padania: il suo risultato (3,9%) è il più alto per questa lista in Lombardia, ma è insufficiente per fargli ottenere la riconferma, che arriva invece nel 2006 e nel 2008. Appassionato di volo sportivo, titolare della licenza di pilota privato, è dal 2002 presidente dell'Aero Club d'Italia.

Lois Cleveland Chiles

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Lois Chiles, nome completo Lois Cleveland Chiles (Houston, 15 aprile 1947), è una modella e attrice statunitense. Fu scelta per la parte della Bond girl nel film Agente 007 - Moonraker - Operazione spazio dopo che Lewis Gilbert si sedette vicino a lei in un volo aereo. Frequentava il Finch College quando fu scoperta da una rivista di moda, che in seguito la lanciò nella sua carriera di modella. Prima di intraprendere la carriera cinematografica fu una delle più famose modelle degli anni settanta. Nel 1982 recitò per un anno nella famosa serie tv Dallas. Poco dopo la morte del padre nel 2001, le fu diagnosticato un cancro al seno. È molto impegnata nella raccolta di fondi per il Linfoma di Hodgkin. Nel marzo 2005 tenne delle lezioni all'università del Texas.

Novilio Bruschini

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Novilio Bruschini (Grosseto, 15 aprile 1947) è un ex calciatore italiano, di ruolo difensore. Carriera- Ha giocato in Serie A con le maglie di Torino e Foggia.

sabato 14 aprile 2012

Fabián Alarcón Rivera

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Fabián Alarcón Rivera (Quito, 14 aprile 1947) è un politico ecuadoriano. È stato Presidente dell'Ecuador ad interim dal 6 al 9 febbraio 1997 e dal 11 febbraio 1997 al 10 agosto 1998.

venerdì 13 aprile 2012

Giovanni Urban

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Giovanni Urban (Arborea, 13 aprile 1947) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante. Iniziò la sua carriera con la Sambenedettese, società dove si mise in luce, segnando 25 reti in tre stagioni, per poi passare al Perugia disputando altri quattro splendidi campionati, conditi da 34 reti. Nel 1974 giocò anche in Serie A, con il Cesena e Genoa, infine chiuse la sua carriera al Livorno. Giovanni Urban con la maglia del Cesena (1975)

Joseph Daul

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Joseph Daul (Strasburgo, 13 aprile 1947) è un politico francese, attualmente europarlamentare per la Francia orientale. Il 9 gennaio 2007 è stato eletto presidente del gruppo del Partito Popolare Europeo - Democratici Europei, al posto di Hans-Gert Pöttering, diventato presidente del Parlamento europeo. È rieletto presidente nel giugno 2009.

František Cipro

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František Cipro (Jihlava, 13 aprile 1947) è un allenatore di calcio ed ex calciatore cecoslovacco, dal 1993 ceco.

Mike Chapman

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Mike Chapman (Nambour, 13 aprile 1947) è un produttore discografico e cantautore australiano. Chapman cominciò la sua carriera quando si trasferì in Gran Bretagna dove divenne un membro del gruppo Tangerine Peel. Realizzarono un album nel 1969 e numerosi singoli tra il 1967 e il 1970; nello stesso anno incontrò Nicky Chinn Durante gli anni settanta si svolse la collaborazione con Chinn, scrivendo e producendo canzoni glam rock di alcuni gruppi e cantanti come gli Smokie e Suzi Quatro, i quali ottennero un notevole successo. Alla fine degli anni '70 Chapman iniziò a produrre da solo e si spostò negli Stati Uniti. In questo periodo produsse vari album, e in particolare è degno di nota Parallel Lines, il terzo album del gruppo punk rock Blondie, grazie al quale la band ottenne un successo internazionale; in seguito avrebbe prodotto altri tre loro album: Eat to the Beat, Autoamerican e The Hunter Lavorò anche con il gruppo The Knack. Durante gli anni successivi Chapman continuò a scrivere e produrre numerosi album e singoli.

giovedì 12 aprile 2012

Franco Rocchetta

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Franco Rocchetta (Venezia, 12 aprile 1947) è un politico italiano. È l’ideatore e l’artefice della Łiga Veneta, “madre di tutte le leghe”, secondo la definizione di Giorgio Lago. Fin dagli anni del ginnasio, quando inizia ad attraversare a piedi l’Europa, Franco Rocchetta approfondisce lo studio delle istituzioni europee, delle economie e dei diritti dei popoli e del federalismo, e, di conseguenza, anche delle istituzioni e dell'economia, del diritto e della civiltà della Repubblica Veneta. Nel 1964 è indagato per aver tracciato scritte murali (in lingua veneta) contro la partecipazione dell'Italia alla Prima guerra mondiale. È forse il primo in Italia a parlare di federalismo denunciando la natura coloniale dello Stato Italiano, che dimostra essere più fallimentare e violento anche dei peggiori tra gli Stati preunitari. Alla metà degli anni settanta è il più noto sostenitore della necessità di riforma in senso federale dello Stato Italiano, e, in parallelo, dell'inevitabilità del riorganizzarsi di un equilibrato Stato Veneto in Europa. In quel periodo conduce la trasmissione "Spazio Veneto" su Radio Venezia International. Nel 1978 fonda con altri giovani la Società Filologica Veneta, della quale viene eletto presidente. Ed è eletto a Barcellona componente del consiglio federale mondiale dell'Associazione Internazionale per la Difesa delle Lingue e delle Culture Minacciate. Lo stesso anno organizza il Primo Corso di Storia ed Istituzioni, Civiltà, Economia e Lingua Veneta. Un corso di respiro universitario ed internazionale, tenuto dapprima a Padova, presso il Centro Bertrand Russell gestito dai fratelli Gardin, poi in varie altre città. Su invito di Bruno Salvadori guida la delegazione della Łiga Veneta al primo Congresso Nazionale dell’Union Valdôtaine. In vista delle prime elezioni europee, il 7 aprile 1979 riunisce a Verona tutte le forze politiche autonomiste, etniche e federaliste operanti in Italia, dalla Südtiroler Volkspartei al Partito Sardo d’Azione, dalla Union Valdôtaine al Moviment Friûl, dalla Łiga Veneta alla Slovenska Skupnost e a molte altre. Soprattutto su iniziativa di Franco Rocchetta e di Maurizio Calligaro viene votata l’esclusione tanto da quei lavori, quanto da ogni ipotesi di alleanza elettorale, della Lista per Trieste, e ciò dopo aver preso atto delle sue ostinate posizioni antifederaliste ed antislovene. Della Łiga Veneta Franco Rocchetta sarà nel corso degli anni addetto generale di Segreteria, segretario federale e presidente federale. Nel 1981 Mario Cortelazzo lo invita a tenere all’Università di Padova una lezione sul tema Perché il veneto è una lingua e non un dialetto. Da allora nessuno è mai riuscito a dimostrare il contrario. Viaggia sistematicamente in tutte le Regioni dello Stato Italiano, tentando di favorirvi la nascita di Leghe sorelle. È Rocchetta a proporre a molti lombardi (tra i quali anche Umberto Bossi) la creazione della Lega Lombarda. Nel 1983 è ancora Cortelazzo ad invitarlo all’Università per tenervi una lezione dedicata a I neologismi del veneto. Nel 1985 Franco Rocchetta viene eletto all’assemblea Legislativa Veneta (Senado Veneto - Consiglio Regionale del Veneto). Nel 1989 partecipa a Bergamo alla fondazione della confederazione Lega Nord, della quale sono eletti presidente federale sua moglie Marilena Marin e segretario federale Umberto Bossi. Nel 1990 è rieletto consigliere regionale. Tra il 1990 ed il 1991 contesta pubblicamente le logiche antifederali ed antipopolari sottese al progetto di tre Repubbliche (Padania, Etruria, Ausonia) imposto dal Club di Milano alla Segreteria Federale della Lega Nord. Al congresso federale del 1991 (Pieve Emanuele) Franco Rocchetta è eletto presidente federale della Lega Nord. Viene nuovamente eletto alla stessa carica dal congresso federale di Bologna del 1994. Nel luglio 1991 si reca con altri tre esponenti della Lega a Belgrado, dove davanti al Parlamento Federale espone ampie lenzuola con su scritto di suo pugno (in albanese, croato, macedone, serbo e sloveno) un estremo appello al dialogo. Nei mesi e negli anni successivi organizza colonne di aiuti umanitari destinati a tutte le parti in conflitto. Contribuisce ad analoghe iniziative nel Caucaso. In occasione delle elezioni politiche del 1992 Rocchetta è eletto al Senato della Repubblica ed alla Camera dei deputati, per la quale opta. Si batte contro l’istituzione di una sede centrale della Lega Nord sia perché si tratta di scelta in spregio alla prassi leghista ed ai principi federali, sia perché l’acquisto dell’immobile milanese di Via Bellerio si sta realizzando attraverso denari dei quali nemmeno il Consiglio Federale è in grado di conoscere l’origine. Nel febbraio del 1994 incontra per la prima volta Silvio Berlusconi e alle elezioni dello stesso anno è eletto per la seconda volta alla Camera dei deputati, risultando il più votato nel Veneto dove ottiene il doppio dei voti di Gianni De Michelis[1], e del «doge» democristiano Carlo Bernini, già presidente della Regione. A maggio, nonostante abbia interrotto i rapporti con Berlusconi e Bossi, è nominato sottosegretario agli Affari Esteri con delega alla Cooperazione ed alla Cultura nel nuovo Governo. Ribaltando la prassi vigente, dà avvio ad una fitta serie di viaggi brevissimi ma carichi di impegni in ogni parte del mondo. L’aereo della Croce Rossa canadese con il quale sta distribuendo medicinali subisce un pesante attacco in Ruanda. Nel luglio dello stesso anno lascia di propria iniziativa la Lega Nord in occasione del congresso nazionale veneto, del quale denuncia la soppressione dei meccanismi democratici.Presidente federale della lega Nord dal 1991 al 1994 Nel 1995 fonda a Kashgar il Centro Studi Internazionali Paolo Sarpi, al quale collaborerà anche Federico Bozzini. Organizza nei dieci anni seguenti pubblici incontri e dibattiti con rappresentanti di popoli e tradizioni diverse e della cultura, dell’economia, delle istituzioni venete ed europee. Dà vita a numerose iniziative a sostegno de i Serenissimi, il gruppo che diede simbolicamente l'attacco al campanile di san Marco con un tank autocostruito. Realizza vari incontri con Ibrahim Rugova nel tentativo di favorire una soluzione pacifica alla crisi del Kosovo. Nel 1999, all’avvio dei bombardamenti NATO su di un paese europeo scrive con Marilena Marin al Presidente del governo veneto Giancarlo Galan, al Patriarca veneto Marco Cé e al Sindaco del capoluogo veneta Massimo Cacciari. Li invita ad unire il loro prestigio, la loro grande forza istituzionale e le loro enormi forze morali al fine di fermare quella inconcepibile barbarie imperialista scatenata nel cuore stesso dell’Europa. Ottenuta una qualche ragionata risposta solo da uno dei tre, Rocchetta mette in piedi comunque una colonna di auto che raggiunge Belgrado e la Serbia meridionale tra le bombe, le macerie, gli incendi. Da lì propone a Michele Santoro e Sandro Ruotolo collegamenti televisivi, poi realizzati e di forte impatto informativo, da un ponte sul Danubio. Nell’autunno del 1999, su proposta ed invito di Giorgio Lago supportato da una vasta assemblea di sindaci veneti, scrive e diffonde un pamphlet dal titolo L'identità veneta. È per un decennio Console Onorario della Repubblica di Macedonia, impegnandosi per una proficua integrazione dei lavoratori macedoni in una decina di Regioni dello Stato Italiano, il multilinguismo, la reciprocità. Continua i propri studi di diritto costituzionale ed internazionale, di linguistica, di storia e di economia con interventi su riviste e giornali e con la collaborazione ad alcune iniziative editoriali.

David Letterman

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David Michael Letterman (Indianapolis, 12 aprile 1947) è un conduttore televisivo, comico e produttore statunitense. È inoltre proprietario della scuderia Rahal Letterman Racing e si occupa spesso di filantropia. L'ironia di Letterman, spesso commedia humor surreale ed assurda, è pesantemente influenzata da comici come Steve Allen, Ernie Kovacs, e Johnny Carson. È conosciuto principalmente per la conduzione del Late Show with David Letterman sulla rete CBS (in Italia conosciuto come David Letterman Show). Letterman è considerato una delle colonne dell'intrattenimento televisivo statunitense, caratterizzato da un sense of humor tipicamente da East Coast e contrapposto a quello un po' meno surreale di Jay Leno, suo principale concorrente. In Italia è stato trasmesso per la prima volta da RaiSat, la cui esclusiva è stata successivamente ceduta a Sky Uno, ed ha costituito il format a cui si è ispirato Daniele Luttazzi nel suo spettacolo televisivo Satyricon, anche se tracce del suo modo di condurre si possono rivedere anche in Fabio Fazio nel suo Che tempo che fa. Attualmente in Italia, lo stile del Late Show è riscontrabile nella trasmissione di denuncia satirica Striscia la notizia che utilizza in parte la stessa scenografia che riproduce una vetrata sulla città e presenta lo stesso intro: il conduttore lancia una serie di notizie d'attualità corredate da commenti ironici. Dal 23 agosto 2011 lo show va in onda su Rai 5, in diretta differita, alle 23.00, dal martedì al sabato a sole 24h dalla diretta USA. Figlio del fiorista Harry Joseph Letterman e di una segretaria di origini tedesche, Dorothy Hofert, David si è sposato per la prima volta nel 1969 con Michelle Cook; il matrimonio è durato fino al 1977. Nel 1986 ha conosciuto Regina Lasko, che lavorava nel suo Late Show, divenuta la sua storica compagna e in seguito, a partire dal 2009, la sua seconda moglie. I due si sono sposati a Choteau, nella Contea di Teton in Montana, dove possiedono un cottage. Insieme hanno un figlio di nome Harry, nato nel 2003. La relazione con la moglie tuttavia sta attualmente attraversando un periodo complicato: nel mese di ottobre 2009 il conduttore, durante una seguitissima puntata del suo show, ha ammesso di aver avuto relazioni extraconiugali con alcune donne del suo staff (tra cui Stephanie Birkitt). La rivelazione è stata resa necessaria per fermare un tentativo di estorsione a cui Letterman era stato sottoposto da un ex giornalista che era venuto a conoscenza delle scappatelle del conduttore. Lo scorso 15 novembre 2009 il National Enquirer riferiva che Letterman era stato cacciato via di casa dalla moglie, notizia poi smentita dal portavoce del conduttore televisivo.

Christilo Hanson-Boylen

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Christilo Hanson-Boylen (Giava, 12 aprile 1947) è una cavallerizza canadese. Vanta sei partecipazioni ai Giochi olimpici.

Thomas Leo Clancy Jr.

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Tom Clancy, nome completo Thomas Leo Clancy Jr. (Baltimora, 12 aprile 1947), è uno scrittore e sceneggiatore statunitense, famoso soprattutto per i suoi romanzi di spionaggio. Si dice abbia inventato, assieme a Craig Thomas e a Michael Crichton, un nuovo genere letterario: il techno-thriller. Molti libri di Clancy hanno avuto un ampio successo di pubblico e hanno ispirato diversi film e videogiochi. Tom Clancy è nato a Baltimora (Maryland) il 12 aprile 1947. Appassionato fin dall'infanzia del mondo militare, ne ha tentato la carriera, che gli è stata preclusa dalla sua forte miopia. Successivamente ha servito nel ROTC della Johns Hopkins University di Baltimora. Nonostante già da giovane fosse molto dotato per la scrittura, ha iniziato a lavorare come assicuratore, finché a 29 anni non ascoltò la notizia di una fregata sovietica che in Svezia aveva tentato la diserzione, fatto che ha ispirato il suo primo libro: La grande fuga dell'Ottobre Rosso, pubblicato nel 1984, da cui successivamente è stato tratto il film Caccia a Ottobre Rosso. Clancy ha sempre usato computer Apple per scrivere i suoi libri: ne è sempre stato un aperto sostenitore e anche il suo celebre personaggio Jack Ryan li usa. Tom Clancy ha divorziato nel 1988 dalla moglie Wanda, con la quale ha concepito 4 figli. Beneficia dell'amicizia di molte importanti personalità, tra cui alcuni ex presidenti degli Stati Uniti. Gli analisti dell'esercito degli Stati Uniti mostrano attenzione per i suoi pareri, offrendogli in cambio la possibilità di imbarcarsi su sottomarini, navi, aerei, elicotteri e altri mezzi militari. La sua passione per l'ambiente militare ha avuto sicuramente molta influenza nella sua vita. Egli infatti possiede un Hummer e un carro armato M4 Sherman del 1943, regalatogli dalla moglie per Natale. Inoltre possiede un poligono personale sotterraneo, dove ama sparare con la sua pistola, una Beretta 92F. Tom Clancy è definito dalla critica il "guru del techno-thriller", per la sua capacità nel descrivere avvenimenti di fanta-politica con molti dettagli tecnici. Nei suoi romanzi, Clancy sovente fa destreggiare i protagonisti con armi e tecnologie militari altamente innovative, dimostrando di conoscerne le caratteristiche e le modalità d'impiego con estrema precisione, ben prima che divengano note al grande pubblico. Si spazia quindi dall'attribuire un ruolo fondamentale agli aerei stealth in Uragano Rosso (1986), quando l'USAF riconoscerà con reticenza l'esistenza del capostipite F117 solo due anni dopo, agli strumenti di comunicazione satellitare cifrati, dalle bombe intelligenti di Pericolo imminente, all'impiego di armi non letali e dei B-2 in Debito d'onore. Clancy evidenzia anche un'ottima conoscenza della macchina amministrativa statunitense, e delle tattiche militari sovietiche, particolarmente ai tempi della guerra fredda. Jack Ryan (nome intero, Dr. John Patrick Ryan) è il personaggio irlandese-americano, il cui "cursus honorum" nell'amministrazione americana viene descritto in molti dei romanzi di Clancy. John Patrick Ryan è figlio di Emmet William Ryan, un sottotenente della squadra omicidi della polizia veterano della seconda guerra mondiale: ha prestato servizio nella 101ª divisione aviotrasportata e combattuto nella Offensiva delle Ardenne. Sua madre, Catherine Burke Ryan, era infermiera. Diplomato alla Loyola High School a Towson, nel Maryland, Jack si laurea in storia al Boston College, e serve come secondo tenente dello United States Marine Corps. Assegnato a bordo della nave portaelicotteri Guam, rimane vittima di un grave incidente di volo su un elicottero CH-47 sulla costa di Creta, durante un'esercitazione della NATO. Ne riporta lesioni alla schiena che pongono fine alla sua carriera militare. I suoi genitori muoiono solo 19 mesi dopo in un incidente aereo all'aeroporto di Chicago. La combinazione dei due eventi porta Ryan ad odiare il volo, fobia che non lo abbandonerà mai del tutto. Jack si innamora di Caroline Muller (soprannominata Cathy), una studentessa di medicina, che sposerà dopo poco. Si dedica alle attività di Borsa alle dipendenze del padre di Cathy, Joe Muller, vicepresidente anziano della Merrill Lynch. Accumulato un grosso capitale, si ritira (senza venir mai perdonato dal suocero) per dedicarsi all'insegnamento della storia. Nel corso delle vicende narrate nei vari libri, passa dall'essere un semplice consulente esterno della CIA al divenire Presidente degli Stati Uniti. Ne I denti della tigre del 2003, entra in scena il figlio Jack Ryan Jr., nato nella tremenda notte dell'assalto dell'ULA alla casa dei Ryan a Peregrine Cliff, narrato in Attentato alla corte d'Inghilterra.

Lawrence T. "Larry" Cannon

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Lawrence T. "Larry" Cannon (Filadelfia, 12 aprile 1947) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro statunitense, professionista nella ABA e nella NBA.

mercoledì 11 aprile 2012

Dennis Edward Stewart

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Dennis Edward Stewart (Steelton, 11 aprile 1947) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro statunitense, professionista nella NBA, nella ABA e in Francia.

Peter Riegert

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Peter Riegert (New York, 11 aprile 1947) è un attore, regista e sceneggiatore statunitense. Caratterista attivo sul piccolo e grande schermo dalla metà degli anni settanta, si è cimentato 2 volte con la regia: nel primo caso, col cortometraggio By Courier, è stato nominato all'Oscar nel 2001. Nato nel Bronx, Riegert si è diplomato alla Ardsley High School nel 1964 e quindi alla University of Buffalo. Prima di dedicarsi alla carriera di attore ha fatto numerosi lavori, tra cui l'insegnante. Esordisce a Broadway nel musical Dance with Me (1975), a cui seguiranno The Old Neighborhood, An American Daughter, The Nerd e Censored Scenes From King Kong. Appare in tv nella serie televisiva M*A*S*H nel ruolo del caporale Igor Straminsky: ha sempre alternato la carriera cinematografica con quella televisiva (che comprende anche ruoli continuativi ne I Soprano e in Law & Order: Unità vittime speciali). Al cinema ha avuto ruoli secondari in Animal House, Un uomo innamorato, The Mask - Da zero a mito: nel 2000, con Traffic di Steven Soderbergh, vince il SAG come miglior attore (in quell'occasione consegnato all'intero cast). Dal 2001 si è anche cimentato con la regia: scrive e dirige il corto By Courier, che viene subito candidato all'Oscar, mentre nel suo primo lungometraggio, King of the Corner, dirige sè stesso e Isabella Rossellini (in un cast che comprende anche Eli Wallach e Dominic Chianese) in una commedia in cui firma anche la sceneggiatura.

Uli Edel

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Uli Edel (Neuenburg am Rhein, 11 aprile 1947) è un regista tedesco. Dopo aver studiato scienza del teatro a Monaco, fu accettato nella Munich Film School insieme a Bernd Eichinger. Nel 1981 insieme a Eichinger e Herman Weigel realizza Christiane F. - Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino. Nel 1986 è la volta di Ultima fermata Brooklyn. Altri suoi film sono: Body of Evidence - Corpo del reato, Tyson, Rasputin - Il demone nero, Il mio amico vampiro, Purgatory, le miniserie Le nebbie di Avalon e Giulio Cesare, il film La saga dei Nibelunghi, basato sulla Saga dei Volsunga e su quella dei Nibelunghi.

Enrico Deaglio

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Enrico Deaglio (Torino, 11 aprile 1947) è un giornalista e scrittore italiano. Si è laureato a Torino in Medicina nel giugno 1971, e iniziò a lavorare come medico presso l'ospedale Mauriziano Umberto I. A metà degli anni settanta ha iniziato l'attività giornalistica a Roma, presso il quotidiano "Lotta Continua", di cui è stato direttore dal 1977 al 1982. Successivamente ha lavorato in numerose testate (tra cui "La Stampa", "il Manifesto", "Epoca", "Panorama", "l'Unità") ed è stato direttore del quotidiano "Reporter" tra l'85 e l'86, ed in seguito collaboratore del quotidiano "La Stampa" di Torino. Alla fine degli anni ottanta comincia a lavorare come giornalista televisivo per Mixer: segue in particolare le vicende della mafia in Sicilia e viene inviato per programmi di inchiesta in vari Paesi. Negli anni novanta conduce vari programmi d'inchiesta giornalistica di attualità su Raitre, tra cui: Milano, Italia (gennaio-giugno '94), Ragazzi del '99 (1999), Così va il mondo, Vento del Nord e L'Elmo di Scipio. Dal 1997 al 2008 ha diretto il settimanale "Diario". È fratello di Mario Deaglio, ex direttore de "Il Sole 24 Ore". Attualmente vive a Torino. Documentari - Durante l'esperienza a Diario realizza quattro documentari in collaborazione con Beppe Cremagnani: Ruben H. Oliva:Quando c'era Silvio (2005), Uccidete la democrazia! (2006); Gli imbroglioni (2007) e L'ultima crociata (2008), sulla guerra civile spagnola, e la riscoperta attuale delle atrocità del regime franchista. Conseguenze di "Uccidete la democrazia!" - Per approfondire, vedi la voce Uccidete la democrazia!. Particolare risonanza politica ha avuto Uccidete la democrazia! (2006), in cui, a pochi mesi dalle elezioni politiche del 2006, veniva ipotizzato che alcune schede bianche fossero state "trasformate" in voti per la Casa delle Libertà durante lo scrutinio elettronico. Ipotesi avvalorata dalla mancanza di dati ufficiali sul numero delle schede bianche, e dall'andamento sospetto dei dati ufficiosi ad esse relative. A causa del contenuto del film, la procura di Roma, pochi giorni dopo, ha aperto un'indagine contro Deaglio e Cremagnani per "diffusione di notizie false, esagerate e tendenziose atte a turbare l'ordine pubblico", ai sensi dell'articolo 656 del Codice Penale. Come conseguenza, la giunta per le elezioni del Senato, nel dicembre 2006, ha deciso il riconteggio totale delle schede nulle, bianche, e contenenti voti nulli o contestati, partendo dalle regioni di Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Puglia, Sicilia e Toscana, oltre che alla revisione a campione delle schede valide custodite nei tribunali. Il riconteggio si sarebbe poi esteso al resto d'Italia se i risultati avessero evidenziato scostamenti significativi rispetto ai dati proclamati ufficialmente. Nonostante le ipotesi di Deaglio fossero di brogli a favore di Forza Italia, anche Berlusconi appoggia la decisione del riconteggio, sostenendo l'esistenza di brogli, ma a favore del centrosinistra. Il 12 giugno 2007 per la prima volta un organo istituzionale collegiale ha smentito la tesi di Deaglio: la Giunta delle elezioni del Senato, in sede di verifica dei poteri sulla Regione Siciliana, ha approvato all'unanimità la relazione della senatrice Anna Maria Carloni, secondo cui "le illazioni contenute nelle citate pubblicazioni si rivelano assolutamente infondate. Gli scostamenti riscontrati sono assolutamente fisiologici e non superano la normale percentuale di errore nel conteggio effettuato da organi provvisori, dotati di personale onorario che ha espletato mediamente con coscienziosità e scrupolo le funzioni attribuitigli dalla legge. Pertanto all'opinione pubblica, oltre che alla Giunta, va offerta - con piena sicurezza - la legittimità piena delle proclamazioni dei seggi del Senato effettuate in Sicilia all'esito delle elezioni del 9 e 10 aprile 2006". Il 18 settembre 2007 la Giunta delle elezioni e delle immunità del Senato ha terminato la procedura di revisione schede messa in campo il 6 dicembre 2006, dopo la divulgazione delle tesi di Deaglio: "I Comitati di revisione schede costituiti per 7 regioni del territorio nazionale - ha affermato il Presidente della Giunta, Domenico Nania - hanno unanimemente riferito che, nel lavoro svolto, gli scostamenti riscontrati rispetto ai dati di proclamazione sono assolutamente fisiologici. Pertanto all'opinione pubblica va offerta con piena sicurezza la legittimità delle operazioni di voto del 9 e 10 aprile 2006 per il Senato". "A tali conclusioni, unanimemente condivise dalla Giunta - ha aggiunto il Presidente Nania -, si è addivenuti dopo aver esaminato una ingente campionatura di schede non valide (che erano quelle sulle quali si soffermava la denuncia del giornalista Deaglio) (...) Nel ringraziare tutti i senatori della Giunta per essersi prestati ad un'attività così onerosa - in termini di disponibilità di tempo e di attenzione minuziosa al materiale elettorale pervenuto - si sottolinea l'esigenza che l'elettorato sia pienamente rassicurato sul fatto che ogni singolo voto espresso è andato ad alimentare quel grande istituto di democrazia rappresentativa che è il Senato".

martedì 10 aprile 2012

Paolo Malco

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Paolo Malco (La Spezia, 10 aprile 1947) è un attore italiano. È noto per aver interpretato alcuni film italiani divenuti dei cult movie, quali Quella villa accanto al cimitero e Lo squartatore di New York, diretti da Lucio Fulci, e Fuga dal Bronx, diretto da Enzo G. Castellari. Nelle stagioni teatrali 1978-1979 e 1979-1980 ha interpretato Cristiano nella commedia musicale Cyrano, scritto da Riccardo Pazzaglia e Domenico Modugno, per la regia di Daniele D'Anza. Dal 1998 al 2006 è stato coprotagonista nel cast della fiction Incantesimo. Dal 2008 al 2010 è stato l'interprete di Francesco Riva nella soap opera di Canale 5 CentoVetrine.

Jaap ter Linden

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Jaap ter Linden (Rotterdam, 10 aprile 1947) è un violoncellista, direttore d'orchestra e gambista olandese specializzato nell'esecuzione di musica classica e barocca su strumenti originali. Ha cominciato la sua carriera come primo violoncello in orchestre barocche, come la Musica Antiqua Köln, The English Concert e la Amsterdam Baroque Orchestra. È co-fondatore dell'ensemble Musica da Camera, e nel 2000 ha fondato la Mozart Akademie di Amsterdam, un'orchestra specializzata nel repertorio classico, con la quale ha registrato l'integrale delle sinfonie di Mozart. È stato direttore ospite di orchestre sia moderne che barocche fra cui Deutsche Kammerphilharmonie, Portland Baroque Orchestra, European Union Baroque Orchestra, e Philharmonia Baroque Orchestra. Inoltre ha condotto l'opera, fra cui il Re Artù di Henry Purcell e Ifigenia in Aulide di Christoph Willibald Gluck. Ha suonato musica da camera con il pianista Ronald Brautigam, i violinisti Elizabeth Wallfisch, Andrew Manze e John Holloway e i clavicembalisti Richard Egarr e Lars Ulrik Mortensen. Con Egarr ha registrato le sonate per viola da gamba e clavicembalo di Bach, e con Egarr e Manze, le sonate per violino di Bach. Con Mortensen e Holloway, ha registrato tutta la musica da camera di Dieterich Buxtehude, e con Ton Koopman le sonate per violoncello di Pieter Hellendaal. Ha registrato due volte le sei suites per violoncello solo di Johann Sebastian Bach. Suona su un violoncello costruito dal liutaio Giovanni Grancino (Milano, 1703)

Neville O'Riley Livingston

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Bunny Wailer
Neville O'Riley Livingston meglio conosciuto con gli pseudonimi di Bunny Wailer o Bunny Livingston (Kingston, 10 aprile 1947) è un cantante e percussionista giamaicano, ex membro del gruppo The Wailers con Bob Marley e Peter Tosh. Solitamente nel trio, date le minori capacità vocali, era quello che cantava di meno. Quando però Bob Marley lascia la Giamaica per il Delaware nel 1966, rimpiazzato da Constantine "Vision" Walker, comincia a cantare e registrare come voce principale del gruppo scrivendo anche canzoni come Who Feels It Knows It, I Stand Predominant e Sunday Morning. In questo periodo la sua musica è molto influenzata dal gospel e dal soul di Curtis Mayfield. Nel 1967 registra This Train, la prima canzone basata su un coro gospel registrata per lo Studio One. Mentre, verso la fine degli anni sessanta, i Wailers cambiano continuamente produttore, Bunny ritorna ad essere sottoutilizzato, sia come cantante che come scrittore, cantando solo pochi versi in canzoni come Riding High o Keep On Moving, prodotte da Lee Perry. Nel 1973 ogni membro dei Wailers fonda un'etichetta, Marley la Tuff Gong, Tosh la H.I.M. Intel Diplo e Livingstone la Solomonic. In quel periodo canta come voce principale in Reincarnated Souls, un b-side del trio con la Island Records e in Pass it On e Hallelujah Time, due tracce presenti su Burnin', album del trio sotto Tuff Gong. Nello stesso tempo registra alcune tracce, come Bide Up, Arab Oil Weapon e Life Line, per la sua etichetta. Dopo Burnin' i Wailers vanno in tour negli Stati Uniti ed in Inghilterra, nonostante Livingstone sia abbastanza rluttante a lasciare la Giamaica. Con il successo internazionale del gruppo lui e Peter Tosh vengono oscurati da Bob Marley, su cui si concentra quasi tutta l'attenzione. Dopo il tour Bunny lascia il trio e comincia la sua carriera solista. Bunny Wailer nel 2008 Dopo aver lasciato i Wailers Livingstone focalizza maggiormente la sua produzione sul lato spirituale, cominciando a identificarsi nel movimento rastafari. Registra brani soprattutto del genere roots reggae, con testi politicamente e religiosamente affiliati al movimento. L'album Blackheart Man è un ottimo esempio del suo roots reggae, ma sperimenta anche altri generi come la disco nell'album Hook Line & Sinker e successivamente la dancehall apolitica, riscuotendo un buon successo. Nel 1990, 1994 e 1996 vince il Grammy Award come Best Reggae Album.

Kazuko Sugiyama

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Kazuko Sugiyama (杉山 佳寿子 Sugiyama Kazuko?) nata Kazuko Shibukawa (渋川佳寿子 Shibukawa Kazuko?) (Nagoya, 9 aprile 1947) è una doppiatrice giapponeseaffiliata con la Aoni Production. A febbraio 2010, ha ricevuto il "premio al merito" al quarto Seiyū Awards. E' principalmente conosciuta per aver doppiato il personaggio di Heidi nell'omonimo anime, di Ganmo in Gu-Gu Ganmo, di Ten in Lamù, di Akane Kimidori in Dr. Slump and Arale-chan e di Korosuke in Kiteretsu Daihyakka.