sabato 17 dicembre 2011

Giorgio Vignando

(Jesolo, 17 dicembre 1947) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista. Mediano di spinta, era impiegato prevalentemente con compiti di copertura. Era anche un abile rigorista, il quarto in assoluto per reti realizzate dal dischetto nella storia della Reggiana. Transitato nelle giovanili del Torino, senza riuscire ad esordire in prima squadra, viene prestato per una stagione all'Empoli. Nel 1967 il Torino lo cede definitivamente alla Reggiana, con cui disputa da titolare sei stagioni (cinque di Serie B e una di Serie C), sfiorando anche la promozione in Serie A. Dopo l'annata 1972-1973, nella quale va a segno in 9 occasioni (record personale), viene acquistato dall'Atalanta appena retrocessa fra i cadetti. Chiude la stagione all'undicesimo posto segnando un gol. In seguito viene ceduto al Catanzaro. In Calabria disputa due stagioni da titolare, la prima fallendo la promozione in Serie A solo allo spareggio contro il Verona, mentre nella successiva il Catanzaro conquista il primo posto. Resta coi giallorossi anche nella stagione 1976-1977, riuscendo, a quasi 30 anni, ad esordire in Serie A, e ad andare a rete proprio nella partita di esordio (7 novembre 1976, nel pareggio interno contro la Roma). A fine stagione le presenze totali saranno 11, con la sola rete alla Roma e il ritorno immediato del Catanzaro in Serie B. Nel novembre 1977 accetta un ulteriore declassamento, al Piacenza in Serie C, dove troverà poco spazio disputando 11 partite con un gol. Conclude la carriera nella Mestrina, in Serie C2. In carriera ha totalizzato complessivamente 11 presenze ed una rete in Serie A, 245 presenze e 19 reti in Serie B ed una presenza Nazionale Under-23 (20 dicembre 1967, sconfitta per 1-0 a Nottingham contro i pari età dell'Inghilterra). Allenatore [modifica] Appese le scarpette al chiodo, Vignando è stato anche allenatore della Pro Mogliano nei campionati 1979-1980 e 1980-1981 di Promozione Veneta.

Wes Studi

(Tahlequah, 17 dicembre 1947) è un attore cinematografico statunitense. Nativo americano dell'Oklahoma, Wes Studi è cresciuto parlando solo la lingua cherokee fino alle scuole superiori. Nel 1967 è stato arruolato nell'esercito per 18 mesi, partecipando alla guerra del Vietnam. È conosciuto sul grande schermo per le sue interpretazioni di guerrieri pellirosse antagonisti, come nella parte del guerriero pawnee in Balla coi lupi e di Magua in L'ultimo del Mohicani, di Michael Mann, che lo rivolle qualche anno più tardi come caratterista in Heat - La sfida, dove interpreta un detective di polizia della squadra di Vincent Hanna (Al Pacino). Riveste ancora il ruolo di un Pellerossa nel film "Geronimo" di Walter Hill, proprio nelle vesti del guerriero Chiricahua "Geronimo". Ha rivestito il ruolo di Eytucan il leader della tribù degli Omaticaya nel film di James Cameron "Avatar".

Paolo Sottocorona

(Firenze, 17 dicembre 1947) è un meteorologo italiano. Dopo gli studi classici, Paolo Sottocorona frequenta quattro anni di Ingegneria e supera venti esami. Nel 1972 entra come ufficiale nel Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare e fino al 1986 è attivo all'Aeroporto di Guidonia. Qui diventa anche Capo dell'Ufficio Meteorologico; dal 1986 è Capo Turno responsabile della Sala Previsioni presso il Centro Nazionale di Meteorologia fino al 1993, quando Sottocorona decide di lasciare l'Aeronautica. Nello stesso periodo realizza la rubrica delle previsioni del tempo per la trasmissione televisiva Unomattina. Nel frattempo, nel 1989 partecipa alla 5a Spedizione Italiana in Antartide, svolgendo attività di meteorologo e di addetto alla Sala Operazioni. Per due anni, a partire dal 1993, l'approdo a TMC dove è autore e presentatore di una rubrica di previsioni meteorologiche nella trasmissione Tappeto volante, tramite la società TELESIA. Con la stessa società elabora anche dati meteorologici per Rai 3 e la SNAM. Per Geo & Geo (Rai 3), tra il 1996 e il 1998 è autore ed interprete di oltre 110 numeri di una rubrica di divulgazione meteorologica. Ha esperienze ultraventennali come istruttore di vela e capobarca presso il Centro Velico Caprera. Collabora inoltre con la Federazione Italiana Vela come formatore dei docenti e degli istruttori. Oltre ad articoli di argomento meteorologico, velico e marino, nel 1997 pubblica un piccolo manuale divulgativo: "Una finestra sul cielo". Sempre per TMC nell'estate del 1999 è autore e conduttore di 12 puntate di La posta del Meteo, rubrica settimanale di approfondimenti e divulgazione, coinvolgendo anche il pubblico a casa. Stessa cosa quando nell'estate 2000 è autore e conduttore di 55 numeri di "Sotto questo Sole", striscia quotidiana di informazione stagionale su clima, ambiente, salute, viaggi ed altro. Da Gennaio 2000 a Gennaio 2001 si occupa anche delle previsioni meteorologiche per Radio Capital. Con la rete La7 collabora dal 2002 per le previsioni del tempo, in onda ogni mattina dal lunedì al venerdì intorno alle 7:25 nel corso della trasmissione Omnibus e alle 9:30. Dal 2011 collabora come opinionista alla trasmissione Coffee Break (sempre su La7) insieme ad Enrico Vaime. Scrive articoli e reportage per il sito Centrometeo, del quale si avvale talvolta di mappe meteo da illustrare ai telespettatori. Pubblica, nel 2010, per La Feltrinelli, il libro di divulgazione per bambini: Che cosa sanno le nuvole?.

Robert Dornhelm

(Timişoara, 17 dicembre 1947) è un regista austriaco di origine romene. Ha lavorato in molte serie televisive, ma ha anche realizzato film come Echo Park, The Venice Project, Der Unfisch, e A Further Gesture. Nel 1998 il film Der Unfisch vinse il Premio Citizen's Choice al Puchon International Fantastic Film Festival. Nel 1977 dirige per la prima volta un film documentario, I Ragazzi di Theatre Street, che fu nominato all'Oscar al miglior documentario. Nel 1990 Dornhelm ha ottenuto una nomination ai Golden Globe per Requiem für Dominik, mentre nel 2001 ha diretto la miniserie Anne Frank, per il quale ha avuto una nomination all'Premio Emmy.

Carmine Benincasa

Carmine Benincasa (Eboli, 17 dicembre 1947) è un critico d'arte, storico dell'arte e teologo italiano. Carmine Benincasa (left) with the presidente Sandro Pertini (center) e Umberto Mastroianni (right) Carmine Benincasa ha studiato teologia, filosofia e giurisprudenza a Roma, finiti i suo studi (nel 1968) inizia a lavorare come traduttore di testi letterari (tra altri di Hans Urs von Balthasar) e comincia a scrivere e curare mostre d'arte. Dal 1978 al 1982 è membro della Commissione Consultiva Arti Visive della Biennale di Venezia e consigliere del Ministro per i Beni Culturali e Ambientali. È stato professore di storia dell'arte presso l'Accademia di Belle Arti di Macerata e di Firenze e professore di storia dell'arte presso la facoltà di Architettura dell'università La Sapienza di Roma (dal 1977 al 1994). È direttore della nuova edizione della rivista Cahiers d'art e Cahiers d'art International Moda. Ha scritto testi storico-critici su vari artisti del XX secolo.

Mykola Janovyč Azarov

(in ucraino Микола Янович Азаров; Kaluga, 17 dicembre 1947) è un politico ucraino, attuale Primo Ministro dell'Ucraina. Ha ricoperto questa carica ad interim anche in due brevi periodi (7-28 dicembre 2004 e 5-24 gennaio 2005); fu anche vice-primo ministro del premier Viktor Janukovyč. È inoltre il leader del Partito delle Regioni. Mykola Azarov nacque a Kaluga, nella RSSF Russa (facente parte dell'URSS); si laureò all'Università statale di Mosca, ottenendo poi il dottorato in geologia e mineralogia; si trasferì a vivere stabilmente in Ucraina nel 1984. Carriera politica - Azarov ricoprì la carica di capo del comitato economico della Verchovna Rada (il Parlamento ucraino) dal 1995 al 1997; fu anche per un lungo periodo capo dell'amministrazione delle tasse statali. Insieme all'allora ministro Kyrpa, Azarov riuscì a mantenere legami molto stretti con Leonid Kučma durante i suoi due mandati presidenziali. Più tecnocrate che politico, Azarov fu nominato vice primo ministro e ministro delle finanze alla fine del novembre 2001 nel governo di Viktor Janukovič; durante questo governo, fu implementato un insieme di riforme economiche, tra cui riforme fiscali, delle tasse e delle pensioni. La crescita annuale del PIL raggiunse il 9,6% nel 2003 e il 12,1% nel 2004 (2,7% nel 2005), e gli investimenti crebbero del 31,3% e del 28% (1,9% nel 2005). Azarov ricoprì la carica di Primo Ministro ad interim dal 7 dicembre al 28 dicembre 2004, dopo che Janukovič fu dimesso dal Presidente Kučma nel mezzo delle controverse elezioni presidenziali. Dopo il turno di ballottaggio, Janukovič cercò di riassumere la propria carica di Primo Ministro, ma non riuscendovi, si dimise il 31 dicembre 2004. Il governo si dimise ufficialmente il 5 gennaio 2005, ed Azarov fu nominato di nuovo Primo Ministro ad interim. Ricoprì tale posizione fino all'inaugurazione del Presidente Viktor Juščenko; fu sostituito nella carica il 24 gennaio da Julija Tymošenko. Azarov rimase un forte alleato di Janukovič, e restò deputato per il Partito delle Regioni. Quando Janukovič divenne di nuovo Primo Ministro il 4 agosto 2006, Azarov fu nominato Vice Primo Ministro e Ministro delle Finanze. A seguito delle elezioni presidenziali ucraine del 2010, Janukovič propose il 21 febbraio tre candidati alla carica di Primo Ministro dell'Ucraina: Sergij Tigipko, il deputato di Nostra Ucraina Arsenij Jacenjuk e Mykola Azarov. La Verchovna Rada ha nominato Azarov Primo Ministro l'11 marzo 2010. 242 su 343 deputati hanno votato in favore della nomina.

venerdì 16 dicembre 2011

Pierluigi Rottigni

(Vertova, 16 dicembre 1947) è un ex pilota motociclistico italiano. Nei quasi vent'anni di carriera come pilota conquistò tre titoli italiani di "regolarità" e numerose partecipazioni al campionato europeo, all'epoca maggiore manifestazione internazionale della specialità. Fu inoltre per molti anni responsabile tecnico della nazionale italiana alla Sei Giorni Internazionale di Enduro. Iniziò l'attività agonistica nel 1964 quando fu ingaggiato dal gruppo sportivo delle Fiamme Gialle per correre nell'enduro. Specialista delle piccole cilindrate, la sua carriera fu sempre legata a costruttori italiani: i primi anni furono passati in sella a moto Morini, casa che venne lasciata nel 1972 per passare alla milanese SWM, con la quale colse i suoi migliori risultati sportivi. Le maggiori affermazioni furono in campo nazionale con tre titoli italiani di regolarità conquistati nella categoria 125cc e numerose affermazioni alla "Valli Bergamasche", importante gara spesso inserita nel calendario del campionato europeo. Partecipò inoltre con successo a numerose Sei Giorni con la nazionale italiana conquistando un Vaso d'argento e due medaglie d'oro individuali. Al termine della carriera agonistica, divenne responsabile tecnico della nazionale azzurra di "regolarità" dal 1982 al 1989. In quegli anni conquistò la vittoria del titolo mondiale e del trofeo junior alla Sei Giorni del 1986 a San Pellegrino Terme. Nel 1988 proseguì con la vittoria del Trofeo junior alla Sei Giorni in Francia per finire nell'89 con la vittoria del trofeo mondiale alla Sei Giorni in Germania. Tra il 1990 e il 1995 ha lavorato come responsabile sportivo del team Aprilia di Enduro. Nel 2004 è stato manager della squadra corse della casa motociclistica Sherco, seguendo nel mondiale EII i piloti Stefano Passeri e Maurizio Micheluz. Ha partecipato successivamente ad alcune rievocazioni di gare storiche per moto d'epoca.[1][2]