lunedì 2 gennaio 2012

Adrian Shaw

, noto anche come Ade Shaw (Hampstead, 2 gennaio 1947), è un bassista inglese.

Giorgio Zoff

(Romans d'Isonzo, 1º gennaio 1947) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista. Ha esordito in serie A con il Mantova, nella stagione 1967-1968, chiusa dai virgiliani all'ultimo posto. Scende in campo in 10 occasioni, debuttando il 1º ottobre 1967 nel pareggio interno contro l'Inter. Passato al Varese, dove non scende mai in campo in incontri di campionato, nel novembre 1968 approda al Piacenza[1], di cui diventa subito titolare inamovibile e conquista la promozione in Serie B. Con gli emiliani esordisce in cadetteria, senza poter evitare l'immediata retrocessione in Serie C. È tra i pochi confermati anche per la stagione successiva[2], al termine della quale viene ceduto all'Avellino[3]. Dopo due stagioni in Irpinia, nel 1973 viene acquistato dal Lecce, insieme al compagno di squadra Pantani[4]. Con i giallorossi disputa un campionato di Serie C, concluso al secondo posto[4], prima di passare alla Salernitana. Qui ritrova Tiziano Stevan, suo compagno a Piacenza[5], e viene impiegato come titolare nella formazione granata, che giunge all'ottavo posto dopo aver avvicendato tre allenatori[5]. Prosegue la carriera nell'Anconitana, sempre in serie C, e nel Palmanova. In carriera ha totalizzato complessivamente 10 presenze in Serie A e 37 in Serie B.

Cemil Turan

(Istanbul, 1° gennaio 1947) è un ex calciatore turco, di ruolo attaccante. Fu capocannoniere del campionato turco nel 1974, nel 1976 e nel 1978. Totalizzò più di 500 partite e realizzò più di 225 marcature.

Vladimir Georgievič Titov

(Sretensk, Russia, 1º gennaio 1947) ex cosmonauta sovietico. Programma Sojuz - Programma spaziale sovietico

Jesus Goyzueta

Jesus Goyzueta (1 gennaio 1947) è un ex calciatore peruviano, di ruolo portiere.
Fece parte della Nazionale di calcio del Perù che partecipò al campionato del mondo 1970.

James K. Glassman

(Washington, 1° gennaio 1947) è un giornalista, politico e diplomatico statunitense, sottosegretario di Stato per la diplomazia e gli affari pubblici durante l'amministrazione Bush. Dopo gli studi ad Harvard, Glassman intraprende la carriera giornalistica, dapprima sulla carta stampata e poi in televisione. Con il passare degli anni si affermò come editorialista e nel 1999 fu co-autore di un libro, Dow 36,000. In questo scritto, Glassman espose la sua idea secondo cui l'indice di borsa del Dow Jones, che in quel periodo si aggirava intorno a quota 10.000, sarebbe salito a 36.000 nei successivi cinque anni[1]. La profezia di Glassman tuttavia non si avverò e addirittura dopo tre anni l'indice decrebbe del 30%, arrivando a 6.300 nel giro di un decennio. Glassman però dichiarò anche a distanza di anni di non essersi pentito di aver scritto il libro e che non riteneva di doversi scusare con chi aveva prestato fede alle sue parole[2]. Negli anni successivi Glassman si avvicinò al Partito Repubblicano, divenendo noto per la sua ideologia conservatrice. Nel 2007 fu nominato presidente del consiglio di amministrazione del Broadcasting Board of Governors e l'anno seguente il Presidente George W. Bush lo scelse per sostituire Karen Hughes in veste di sottosegretario di Stato per la diplomazia e gli affari pubblici. Dopo la fine dell'amministrazione Bush, Glassman è tornato al lavoro di giornalista, collaborando con vari quotidiani come il Washington Post, il Wall Street Journal e il New York Times.

Elli Robert Fitoussi

(Menzel Bourguiba, 1 gennaio 1947), è un cantautore, compositore e bassista francese. Con alcuni amici forma nel 1962 un gruppo twist in cui suona il basso, Les Ken Jones, con cui inizia ad esibirsi; dopo aver effettuato nell'estate del 1965 alcune serate in Corsica, ottengono un contratto discografico con una piccola casa discografica, la Consul, che fa cambiare loro il nome in Les Trèfles e li fa debuttare con l'EP Sont ils innocent?. Les Boots - Si stacca poi dal gruppo insieme al batterista, Jean Claude Barre, e i due formano un altro gruppo Les Boots, insieme a Farid Khaldi, voce e chitarra ritmica, e Joel Rives, chitarra solista, ottenendo un contratto con la Polydor. Debuttano suonando in un disco di Gilbert Safrani del 1966, l'EP con Les gens s'en vont dans le ciel, Une fille futile, Je t'attendrai e Mais que fait-il? (cover di Dedicated Follower of fashion dei Kinks); nello stesso anno pubblicano, in primavera, il loro primo EP, che contiene tra le altre Laissez briller le soleil, canzone con un testo che affronta la paura della guerra atomica. Tutte le quattro canzoni, ed anche quelle del secondo EP, pubblicato in autunno, risentono delle sonorità beat, tipiche del periodo. Twen viene usata anche in una pubblicità di una marca di cosmetici; alla fine dell'anno però il gruppo si scioglie, e F.R. David comincia l'attività da solista. Tutte le incisioni dei Les Boots verranno pubblicate, con alcuni inediti e le quattro canzoni incise con Safrani, in CD nel 1997. Il debutto da solista [modifica] Inizia l'attività di cantautore nel 1967, incidendo un EP, sempre con la Polydor, e scegliendo il nome d'arte di F.R. David (sul modello dello pseudonimo del cantante americano P.J. Proby); la canzone che ottiene maggior riscontro è Symphonie. L'anno successivo incide Sir Geoffrey le sauveur, cover di Sir Geoffrey Saved The World, una canzone dei Bee Gees, ed ottiene i primi riscontri come autore: scrive infatti Petite fille per Eric Charden nel 1969. Sempre nel 1969 incide C’est ma vie, cover di It’s Me That You Need di Elton John (in Italia portata al successo da Maurizio Vandelli). In Italia - Nel 1969, durante un'esibizione a Torino, al Mac One, viene contattato dal produttore discografico Antonio Marrapodi (che in seguito diventerà un dirigente della EMI Italiana) che, ascoltando una sua canzone, gli propone di inciderla in italiano, offrendogli un contratto con la Saint Martin Record: il brano è Luisa Luisa, che ottiene un discreto successo. Negli anni seguenti F.R. David pubblica altri 45 giri cantati in italiano, che restano inediti in Francia, ma che non ripetono il successo del primo. I Cockpit, Les Variations, i King of Hearts e l'attività di session man [modifica] Nello stesso periodo entra come bassista nei Cockpit, incidendo nel 1971 Bright tomorrow (di cui Patty Pravo inciderà una cover in italiano, Preghiera) e pubblicando anche un album. Partecipa inoltre in questo periodo a varie incisioni di altrri artisti come session man, suonando con Claude François, Jean-Michel Jarre e Vangelis Papathanassiou (per cui suona le percussioni nell'album Earth). Nel 1974 entra nei Les Variations, gruppo francese di hard rock, con cui rimane per due anni come voce solista: con loro incide il quarto album del gruppo. Abbandona poi il gruppo e, con il chitarissta dei Les Variations Marc Tobaly forma i King of Hearts, pubblicando l'album Close, but no guitar nel 1978, registrato negli Stati Uniti ed a cui collabora anche alle chitarre Steve Porcaro. Il successo - Alla fine del decennio decide di ricominciare la carriera da solista e, dopo un 45 giri di scarso successo per l'RCA, firma un contratto con la Carrere Records. Ottiene il suo più grande successo nel 1982 con Words (Don't Come Easy), che in Italia entrerà in classifica l'anno successivo; sempre nel 1983 F.R. David la proporrà al Festivalbar. La canzone in seguito verrà reincisa come cover da altri artisti come Fiorello (nel 1993 nell'album Spiagge e lune, tradotta in italiano come Puoi) e la cantante spagnola Soraya Arnelas (che la inserisce nell'album La Dolce Vita del 2007 e la pubblica anche come singolo). Passa poi alla CBS, continuando l'attività.