A disposizione di tutti i coetanei, da utilizzare ad uso personale o collettivo, per scambio di incontri, gemellaggi, opinioni, suggerimenti.
lunedì 6 giugno 2011
sabato 4 giugno 2011
Bruno Di Pietro
Bruno Di Pietro (Ripacorbaria, 4 giugno 1947) è un pittore, scultore e poeta italiano.
Bruno Di Pietro
Con alle spalle più di 40 anni di attività, Bruno Di Pietro, è uno dei maggiori esponenti d’Arte contemporanea in Italia, soprattutto nella sua regione nativa, l'Abruzzo. La sua vita, sia privata che lavorativa, si distribuisce principalmente fra le città di Pescara, Milano e Parigi nelle quali ha sostenuto personali e grandi collettive con le collaborazioni di maestri contemporanei quali Guttuso, Migneco, Fontana, de Chirico, Dova e Bay.
La sua carriera inizia affrescando con scene di caccia, paesaggi e fiori le pareti di casa e seguendo per corrispondenza corsi di disegno e prospettiva. Un chiodo al muro è il primo cavalletto; il sottoscala di casa, tra scaffali e damigiane, è il suo primo atelier. Qui nascono i primi dipinti su tela che, in estate, espone sui marciapiedi del lungomare di Francavilla al mare, Pescara e Pineto. Nel 1970 si trasferisce a Milano in cerca di lavoro. Nel 1971-1972 frequenta l’Accademia di Brera diretta dal Prof. Pompeo Borra. L’Ing. Bonetti, imprenditore-mecenate, titolare della Galleria “Antiquaria delle Orsole” (via Delle Orsole, 4), sita in Piazza Affari, nel cuore della Milano finanziaria, gli stipula un contratto e gli organizza una grande mostra personale a cui seguono collettive, premi . Inizia così la vera avventura di Bruno Di Pietro nel mondo dell’arte. Sono gli anni della Milano che Indro Montanelli, sul Corriere della Sera, definisce “capitale dell’Arte europea”. Segue una serie di collettive e mostre personali in varie città d’Italia ed estere. Per la sua poliedrica, eclettica, instancabile ricerca, curiosità ed impegno, l’artista riceve numerosi premi e riconoscimenti. Nel 1972 si trasferisce a Parigi dove ha modo di allacciare contatti con artisti della città. Frequentando la “Maison Americaine” in Boulevard Raspail, apprende le tecniche della grafica e, nello specifico, l’acquaforte e la serigrafia. Nella capitale francese realizza in estemporanea una serie di tempere al latte e oli su tela oggi conservati in collezioni private a Parigi e Milano. A seguito della sua partecipazione a collettive con giovani artisti americani, è recensito nella Revue Moderne dal Prof. Montoya che paragona la sua pittura a quella di Albrecht Dürer. Di Pietro viene anche citato in un articolo da «Le Figarò». A Milano è socio artista della prestigiosa e rinomata “Società Artistica e Patriottica”, pertanto è invitato a presenziare giurie, partecipare a premi importanti e concorsi internazionali. L’artista è stato membro attivo del S.E.P.A.S. (Sindacato Artisti Europei a Milano) e socio fondatore della già Associazione Artistica “Annamaura”. Negli anni a seguire gli vengono allestite importanti mostre personali e collettive in tutta Italia, da Milano a Taormina, così oggi i suoi lavori sono opere permanenti in pinacoteche e collezioni private. Ad oggi, l’artista ha realizzato circa 4000 lavori: oli, sculture, collages, disegni, grafiche, incisioni e tecniche miste, oltre a migliaia di stampe, calendari e raccolte artistiche. E’ socio onorario della fondazione Accademia d’Abruzzo.
venerdì 3 giugno 2011
Shuki Levy

Shuki Levy (שוקי לוי) (Tel Aviv, 3 giugno 1947) è un compositore, produttore televisivo e regista israeliano naturalizzato statunitense.
Emigrato da Israele negli Stati Uniti, nel 1975 Shuki Levy inizia la propria carriera musicale fondando un duo musicale insieme all'attrice Aviva Paz[1].
Levy diverrà principalmente conosciuto per aver composto la colonna sonora di alcuni celebri cartoni animati statunitensi degli anni ottanta come L'ispettore Gadget, M.A.S.K., Dinosaucers, Dragon Quest, I dominatori dell'universo, Eagle Riders (terzo adattamento occidentale dell'anime Gatchaman) e She-Ra, la principessa del potere. In totale Shuki Levy ha scritto le colonne sonore di oltre centotrenta serie, ha ottenuto quindici fra dischi d'oro e di platino ed ha venduto circa quattordici milioni di dischi in tutto il mondo.
Negli anni novanta, Levy è diventato noto soprattutto per il lavoro presso la Saban Entertainment sul franchise Power Rangers, Masked Rider, VR Troopers, Masked Rider: il cavaliere mascherato e Beetleborgs - Quando si scatena il vento dell'avventura. Ha inoltre scritto e diretto numerosi episodi per alcune serie televisive e diretto qualche film cinematografico, come Eye of Doom (1987), Perfect Victims (1988) e Blind Vision (1991).
John Charles Dykstra

John Charles Dykstra (Long Beach, 3 giugno 1947) è un artista statunitense, celebre tecnico e supervisore degli effetti speciali digitali, nonché uno dei primi tecnici ad avvalersi dell'uso dei computer nella realizzazione dei film.
Gli esordi
John Dykstra, che aveva studiato disegno industriale, come primo lavoro nel mondo del cinema collaborò con il regista Douglas Trumbull per supervisionare gli effetti del film Silent Running (1972, chiamato in Italia 2002: la seconda odissea). Tempo dopo, George Lucas, che stava cercando tecnici per gli effetti speciali di Guerre Stellari, si rivolse a Trumbull, esperto di effetti lui stesso oltre che regista: egli suggerì a Lucas di accettare Dykstra come suo collaboratore.
Innovazioni
Per Guerre Stellari Dykstra mise a punto un sistema di ripresa computerizzato, il primo della storia del cinema, che prese il suo nome: Dykstraflex. Esso consisteva in cineprese Vistavision e microprocessori a basso costo: la macchina da presa così organizzata era in grado di compiere sette differenti movimenti interamente controllati dal computer, che vennero sfruttati per buona parte delle sequenze con le riprese più innovative del film.
Per il film del 1982 Firefox - Volpe di fuoco invece Dykstra ideò una tecnica definita reverse bluescreen: essa era necessaria per rendere bene l'effetto del modellino di jet che vola contro uno sfondo chiaro, come il cielo. Dapprima i modelli venivano dipinti con una vernice a base di fosforo e fotografati con l'aiuto di una luce forte su di uno sfondo scuro, e successivamente rifotografati utilizzando però luce ultravioletta: in questo modo il modello diventava un emettitore di luce e quindi, una volta riversato su pellicola il tutto, sarebbe stato più credibile l'effetto di un oggetto scuro e lucente che si spostava su di uno sfondo luminoso.
Lavori recenti
Fra gli ultimi film a cui Dykstra ha lavorato vi sono quattro film appartenenti a due diverse saghe di supereroi, ovvero Batman Forever (1995) e Batman & Robin (1997) in un caso e Spider-Man (2002) e Spider-Man 2 (2004) nell'altro. Per quest'ultimo titolo ha anche vinto un premio Oscar per i migliori effetti visivi.
Bruno Carlo Longhi

Bruno Carlo Longhi (Casorate Primo, 2 giugno 1947) è un giornalista, musicista, paroliere e telecronista sportivo italiano.
Bassista
Prima di svolgere la sua attuale professione di telecronista, Bruno Longhi nel 1963 assieme a Tonino Cripezzi e Mario Lavezzi fonda - come bassista - il complesso musicale I Trappers, una band che dopo aver inciso il singolo "Ieri a lei" (cover di "Yesterday"), si scioglie.
Attorno agli anni '60, fece parte della band dei 4 Satelliti, sempre come bassista.
Negli anni settanta ha fatto parte - sempre come bassista - del gruppo Flora Fauna & Cemento - con il quale ha inciso alcuni 45 giri e due album.
Per approfondire, vedi la voce Flora Fauna Cemento.
Falsa è la leggenda che lo vuole suonare in un celebere video (spesso ritrasmesso dalla RAI), in cui Battisti e Mina duettano sulle note di Mi Ritorni in Mente, il giovanissimo musicista alle spalle dei due cantanti era infatti per l'occasione Angel Salvador de I Ribelli.
Giornalista
Divenuto giornalista professionista nel 1981, ha iniziato la sua carriera per Telemontecarlo e lavora attualmente per Mediaset e per Rai Italia, in qualità di telecronista delle principali partite di Serie A e Coppa dei Campioni trasmesse sul digitale terrestre di Mediaset Premium. Inoltre è tra gli inviati al seguito della Nazionale.
Dal 1996 al 2010 ha commentato per le reti Mediaset tutte le finali di UEFA Champions League disputate negli anni pari, tra cui la vittoria della Juventus a Roma nella finale del 1996 contro l'Ajax, e quella dell'Inter vittoriosa a Madrid contro il Bayern Monaco. Dal 1989 ha narrato 6 finali di Coppa Intercontinentale, cinque delle quali disputate dal Milan, negli anni 1989, 1990, 1993, 1994 e 2003, e una dalla Juventus, nel 1996, e per il digitale terrestre di Mediaset Premium tutte le partite del Mondiale per Club 2007.
Sempre nel 1996 ha commentato la gara della Nazionale italiana contro la Moldavia, valida per le Qualificazioni al campionato mondiale di calcio 1998, trasmessa su Canale 5.
Ha anche prestato la sua voce alla telecronaca di alcuni videogiochi della saga FIFA, prodotta da Electronic Arts. Affiancato prima da Giovanni Galli in FIFA 2003 e FIFA 2005, successivamente la sua telecronaca in FIFA 06 si avvale del commento tecnico di Aldo Serena e un anno più tardi in UEFA Champions League 2006-2007 di Giuseppe Bergomi.
Dall'autunno 2010 è ospite fisso del programma Controcampo in onda su Rete 4.
mercoledì 1 giugno 2011
Ronald David "Ronnie" Wood
Ronald David "Ronnie" Wood (Hillingdon, 1 giugno 1947) è un chitarrista e bassista britannico, componente del gruppo rock dei Rolling Stones.
Prima di entrare a far parte degli Stones (nel 1975) Wood ha suonato inizialmente nei Thunderbirds, poi come bassista nel Jeff Beck Group assieme a Rod Stewart, con il quale nel '70 si è unito ai Faces (ex Small Faces) come chitarrista.
Da sempre grande fan e amico dei Rolling Stones, collabora all'incisione del brano It's Only Rock'n'Roll But I Like It (nel 1974) e viene ricompensato con l'aiuto nella lavorazione del suo primo album solista, I've Got My Own Album to Do.
Ancora nei Faces, accetta l'ingaggio degli Stones come sostituto di Mick Taylor nel loro tour nordamericano del 1975. La scelta si rivela un successo: il rapporto chitarristico con Keith Richards è perfetto e in armonia con l'essenza scapestrata del gruppo, con il quale ha già iniziato la lavorazione del nuovo album Black and Blue. L'inserimento non viene, però, immediatamente confermato e gli Stones organizzano provini con guest stars quali Eric Clapton, Jeff Beck e Wayne Perkins. La decisione diviene definitiva nel 1976: poco prima dell'uscita del nuovo album (giusto in tempo per le foto di copertina) la band londinese comunica che Ronnie Wood sarà un Rolling Stone.
Partecipa come guest star ad alcune apparizioni live di Bob Marley nel 1979
Oltre alla carriera con gli Stones, Wood ha pubblicato numerosi album solisti e ha collaborato con grandi della musica. Ha partecipato all'album Slash del chitarrista Slash (ex Guns N'Roses), disponibile da marzo 2010.
Il 2 novembre 2009 Wood è stato premiato con l'Outstanding Contribution alla cerimonia dei Classic Rock Roll of Honour di Londra.
Konstantin Alexander Wecker

(Monaco di Baviera, 1 giugno 1947) è un cantautore, compositore e attore tedesco.
Uno dei suoi primi lavori come autore di canzoni è stato al cabaret di Monaco "Münchner Lach- und Schießgesellschaft" nel 1973. Il suo esordio come cantante avvenne nel 1977 con l'LP Genug ist nicht genug ("Abbastanza non è abbastanza"), che include il popolare brano blues "Willy", che parla di un uomo, probabilmente amico intimo di Wecker, che fu assassinato da nazisti ubriachi.
Negli anni 80 e nuovamente negli anni 90 Wecker ha fatto uso di droghe, specialmente cocaina. Ha raccontato questi problemi nelle sue canzoni e in alcuni libri.
Wecker ha prodotto più di 40 album, ed ha anche composto musica per il cinema ed il teatro, e ancora musical per bambini.
Nel 2003, Wecker è diventato un oppositore pubblico del governo degli Stati Uniti contro la guerra d'Iraq, unendosi ai suoi colleghi cantautori Hannes Wader e Reinhard Mey.
Nel marzo del 2006 Wecker è stato costretto a cancellare un concerto programmato nella cittadina di Halberstadt nella Sassonia-Anhalt, perché il Partito nazionaldemocratico tedesco (NPD), una formazione di estrema destra, aveva fatto pressione sulle autorità locali minacciando di interrompere con la forza l'esibizione. Wecker promise che sarebbe ritornato a Halberstadt nell'estate del 2006.[1] Infine cantò ad Halberstadt il 17 giugno 2006, accompagnato dal collega cantautore Hannes Wader e dal percussionista afgano Hakim Ludin.[2]
Amico e collaboratore del cantautore italiano Pippo Pollina, ha partecipato alla realizzazione del suo quarto album, Le pietre di Montsegùr (1993). Lo stesso Pollina, nell'album Caffè Caflisch del 2009, nel brano Grida no ha tradotto e adattato il successo dal contenuto antinazista e antimilitarista di Wecker Sage Nein!.
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