mercoledì 30 luglio 2008

Immagini in movimento anche sui giornali


Immagini in movimento anche sui giornali
Hi-Tech
Inserito da scienzetv il Mar, 29/07/2008 - 11:13

LISBONA, Portogallo -- Siamo abituati a vedere foto sui giornali e video sul web o alla tv. Ma presto le cose potrebbero cambiare e anche su riviste e quotidiani potrebbero comparire immagini in movimento. Questo grazie al transistor di carta, un'invenzione realizzata da un gruppo di scienziati della Nuova Università di Lisbona, in Portogallo.
La ricerca è nata, come spiega l'annuncio ufficiale dell’invenzione, "dall'aumento dell’interesse nell’utilizzo di biopolimeri per applicazioni elettroniche a basso costo. Ma mentre la cellulosa, che è il biopolimero più diffuso sulla Terra, è stata usata come supporto in congegni elettronici da parte di molti team di ricercatori, nessuno prima d’ora aveva realizzato un transistor ad effetto di campo utilizzando la carta". Elvira Fortunato e i colleghi del Centro di Ricerca sui Materiali della Facoltà di Scienza e Tecnologia sono riusciti a stampare i transistor su entrambi i lati di un normale foglio di carta, anziché - come avviene di solito - su un supporto di vetro o silicio.Grazie a questa invenzione si aprono le porte a numerose applicazioni. Per esempio etichette a radiofrequenza o oggetti di carta intelligenti come biglietti aerei e cartelle cliniche. E tra le prospettive più allettanti c'è quella di creare display ultrasottili in cellulosa per la riproduzione di immagini in movimento su supporti di carta, come giornali, cartelloni pubblicitari o confezioni di prodotti.Per festeggiare i 75 anni della celebre rivista Esquire, il direttore David Granger ha annunciato per il prossimo settembre la prima copertina elettronica della storia, su cui la classica foto sarà sostituita da immagini in movimento.
Greta Consoli

martedì 29 luglio 2008

Il vicino è un criminale? Guarda sul web.



Il vicino è un criminale? Guarda sul web
Inserito da scienzetv il Mar, 29/07/2008 - 10:36


WASHINGTON, Usa -- C'è una persona che vi insospettisce? Una persona che non conoscete bene e di cui non vi fidate al cento per cento? Da oggi potrete stare più tranquilli con CriminalSearches.com, nuovo sito che si occupa di controllare la fedina penale delle persone. Il tutto gratuitamente e facilmente: basta infatti inserire nome e cognome del sospetto e il gioco è fatto.
Il sito ha già avuto un discreto successo. Il funzionamento è davvero semplice: si inseriscono nome e cognome di una persona e cliccare su "Search". CriminalSearches.com compie una minuziosa ricerca tra i documenti di paesi, città e Stati americani e in pochi istanti mostra un elenco di tutte le persone con quel determinato nome che abbiano commesso un reato. Facile no? Così, visto i tempi che corrono, i genitori potranno stare un po' più tranquilli, magari sapendo che l'amichetto della figlia ha la fedina penale pulita. Ma c'è già chi si è lamentato. Secondo gli avvocati specializzati nella difesa della privacy alla fonte delle informazioni fornite potrebbero nascondersi degli errori che potrebbero portare a conseguenze spiacevoli. Nessuno, infatti, può garantire al cento per cento che fra i documenti della ricerca non ci possano essere errori.In ogni caso il sito ha già riscosso abbastanza successo. E la maggior parte delle persone compie ricerche più per gioco e per divertimento, che per reale necessità, per esempio cercando la storia carceraria dei più famosi killer e criminali americani.
Greta Consoli

lunedì 28 luglio 2008

Yeti, realtà o leggenda?


Top News
Yeti, realtà o leggenda?
Inserito da scienzetv il Lun, 28/07/2008 - 10:36

LONDRA, Gran Bretagna -- Tante sono le storie che ruotano attorno allo yeti. Tanti gli avvistamenti, ma mai una prova. E così molti credono che sia solo una leggenda. Ma ora qualcosa potrebbe cambiare. In una giungla indiana sono infatti stati trovati due peli che non apparterrebero a nessuna specie conosciuta.
Il mistero si riaccende. In una giungla sulle colline Garo, nel nord est dell’India, dove le popolazioni locali sostengono di aver visto più volte la leggendaria creatura, sono stati trovati due peli, di 33 e 44 millimetri, che sono poi stati analizzati dalla Oxford Brookes University. I test dimostrano che il materiale non appartiene a nessuna specie conosciuta.Inoltre, un biologo britannico esperto di scimmie antropomorfe, Ian Redmond, ritiene che i peli abbiano una "straordinaria somiglianza" con quelli trovati mezzo secolo fa sull'Everest da Edmund Hillary. Nel 1953 l'alpinista neozelandese, insieme allo Sherpa nepalese Tenzing Norgay, raggiunse la cima della montagna più alta della Terra, un'impresa realizzata per la prima volta al mondo. "E' la prova più evidente – ha detto Redmond all’Independent on Sunday – che lo yeti possa esistere. Siamo entusiasti dei primi risultati, anche se ci sono ancora molti test da fare". Dopo i primi esami al microscopio, infatti, i peli verranno inviati a diversi laboratori per essere sottoposti al test del Dna. Se il profilo genetico non corrisponderà a nessuna creatura vivente, allora si potrà affermare con sicurezza che lo yeti esiste davvero. Ma per ora rimane ancora un'enigma...

Greta Consoli

venerdì 25 luglio 2008

Il Sahara illuminerà l'Europa



Il Sahara illuminerà l'Europa
Autore: scienzetv
Data di creazione 25/07/2008 - 11:14
BARCELLONA, Spagna -- Il Sahara ci illuminerà. Eh sì, perchè un'immensa distesa di pannelli solari nel deserto africano, un giorno produrrà abbastanza energia da illuminare tutta l'Europa. E' questo il grande progetto presentato all’Euroscience Open Forum a Barcellona.
L'Europa alle prese con il prezzo stratosferico del petrolio, potrebbe risolvere il problema energetico con una grande quantità di pannelli solari nel Sahara.Al convegno Arnulf Jaeger-Walden, esperto che lavora per l'unione Europea, ha sottolineato che basterebbe catturare e sfruttare appena lo 0,3 per cento dell'energia solare che scalda il deserto africano per sopperire ai bisogni energetici del vecchio continente.Un progetto ambizioso, che ha già ottenuto l’approvazione del presidente francese Nicolas Sarkozy e del premier britannico Gordon Brown e che dovrebbe richiedere investimenti per circa 450 miliardi di euro.Stando al parere di Jaeger-Walden in Italia, Spagna, Grecia e Turchia sarebbero necessari interventi sull'infrastruttura elettrica in quanto attualmente non hanno la capacità di immagazzinare e smistare un'eventuale energia in forte arrivo dal Nord Africa. Inoltre Jaeger-Walden è anche convinto che, oltre al vantaggio ecologico, ci sarà un risparmio per i cittadini.
Greta Consoli
Fonte:http://www.scienze.tv/node/4259

Salute: I luoghi comuni da sfatare



Salute: i luoghi comuni da sfatare

Inserito da scienzetv il Ven, 25/07/2008 - 10:51

ROMA -- Non fare il bagno dopo mangiato, fare un clistere per pulire l'intestino o bere otto bicchieri d'acqua al giorno per tenere idratato l'organismo. Sono solo alcuni dei tanti luoghi comuni che riguardano la salute. Ma sono veri?
Una giornalista americana, Jane E.Brody, ha raccolto, in un articolo comparso sul New York Times, numerose "leggende" riguardanti la salute, per sfatarle. Per esempio, una di queste è il consiglio molto diffuso negli Stati Uniti, di bere 8 bicchieri di acqua al giorno (proprio 8) per tenere l'organismo idratato e scongiurare la stipsi.Ma la giornalista fa notare che non c'è alcuna evidenza scientifica dietro questa affermazione. Infatti, per mantenere il corpo ben idratato, basta bere normalmente e mangiare tanta frutta e verdura. E inoltre basta tenere d'occhio il colore delle urine per capire se il corpo ha bisogno di una maggiore quantità d'acqua. Se sono scure, infatti, è meglio bere di più.Altro mito da sfatare riguarda la pulizia del canale auricolare. Molti, infatti, sostengono che per l'igiene dell'orecchio sia buona cosa utilizzare i bastoncini di cotone. In realtà questi bastoncini sono dannosi perché utilizzandoli nel canale auricolare, si corre il rischio di spingere il cerume più all'interno, compattandolo. Altra leggenda che riguarda la pulizia è quella di fare un clistere per pulire l'intestino. In realtà, a meno che sia stato prescritto da un medico, il clistere non serve perché l'intestino non è sporco. Inoltre con questa pratica si corre il rischio di danneggiare il colon.E se pensate che il "naturale" sia più sicuro, vi sbagliate. La maggior parte delle medicine deriva da prodotti naturali, quindi piante e erbe hanno poteri terapeutici. Ma molto piante ed erbe contengono anche potenti veleni e tossine. Il lavoro svolto dai chimici serve proprio a depurare i principi utili da quelli dannosi e a concentrarli.Inoltre, è bene non aspettare troppo ad assumere medicinali. Cioè se si ha un forte mal di testa o altri tipi di dolori, è meglio prendere un antidolorifico il prima possibile. In questo modo il medicinale sarà più efficace. Altro luogo comune che la giornalista del New York Times vuole sfatare, è quello di non fare il bagno dopo mangiato. Dopo aver consumato un pasto, il sangue viene attratto verso lo stomaco e l'intestino per la digestione. In questo modo, rimane meno sangue a disposizione di muscoli e del resto dell'organismo. Quindi, se si svolge un'attività fisica intensa dopo mangiato, apparato digerente e muscoli "si contendono" il sangue. E questo può comportare una difficoltà a digerire o una particolare stanchezza, che può portare anche allo svenimento. Se ciò accade in acqua è chiaro che i rischi sono alti, ma un conto è fare un bagno in mare, in acqua fredda dopo mangiato, un altro conto è fare un bagno in acqua calda o tiepida in una piscina dove si tocca o nel bagno di casa.Infine, un altro mito da sfatare è quello che tagliarsi i peli li fa crescere più in fretta e più resistenti. Ma non è così. Il fatto che un pelo sembri ricrescere più duro dopo essere stato tagliato dipende solo dal fatto che è più scuro di quello reciso perché non è stato ancora esposto alla luce. E se appare più alto è perché non è ancora stato schiacciato da nulla.

martedì 22 luglio 2008

I denti si riparano da soli


Addio trapano, i denti si riparano da soli
Autore: scienzetv
Data di creazione 22/07/2008 - 10:38

LONDRA, Gran Bretagna -- Per la gioia di molti, se non di tutti, tra qualche anno potremo dire addio al trapano del dentista. Eh sì, perché al Dental Institute di Leeds, in Inghilterra, sono riusciti a mettere a punto una proteina che permetterà di curare le carie naturalmente, senza ricorrere alle otturazioni.
La proteina imita il modo in cui il corpo umano forma i denti e, come rivela il Daily Telegraph, è in grado di attirare i minerali che permettono di riparare lo smalto. La sostanza dovrebbe essere inserita nella carie quando è ancora piccola. In questo modo, per riparare i denti, non ci sarà più bisogno del fastidioso trapano del dentista."Siamo sicuri – ha detto la direttrice del Dental Institute di Leeds, Jennifer Kirkham - che questo rappresenterà una vera rivoluzione per il futuro". La proteina dovrebbe essere pronta tra qualche anno, ma gli esperimenti pilota potrebbero già cominciare l'anno prossimo.Oltre alla proteina, i ricercatori hanno messo a punto un collutorio in grado di uccidere la placca batterica dei denti, non appena una luce illumina la bocca. La tecnica, denominata terapia fotodinamica, deriva da un trattamento per combattere il cancro. "E’ ancora presto per dire se rimpiazzerà lo spazzolino da denti – ha detto la Kirkham -, prima dobbiamo cominciare la sperimentazione".

mercoledì 16 luglio 2008

Dal 2011 i supertreni di Ntv



Ferrovie, dal 2011 i supertreni di Ntv
Autore: scienzetv
Data di creazione 16/07/2008 - 11:21
ROMA -- Correranno a una velocità di 360 chilometri orari e di certo faranno concorrenza alle Ferrovie dello Stato. Stiamo parlando dei treni di ultima generazione che Nuovo Trasporto Viaggiatori (Ntv), il primo operatore privato a lanciarsi nel business dell'alta velocità, schiererà sulla rete ferroviaria italiana.
Rossi e veloci come una Ferrari. Saranno così i treni dell'Ntv che entreranno in circolazione a partire dal 2011, quando il colosso francese Alstom avrà finito di consegnare tutti i 25 convogli commissionati per una cifra di 650 milioni di euro.I nuovi convogli saranno a basso impatto ambientale, in grado di autoprodurre parte dell'energia che consumano, e saranno dotati di connessioni Internet.Il programma ufficiale, presentato ieri a una conferenza stampa, prevede 54 collegamenti e 30mila passeggeri al giorno lungo una rete che collegherà Torino, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno e Bari. Treni veloci, moderni e dotati di tutti i comfort che permetteranno di viaggiare da Roma a Milano in sole tre ore. Ma quanto costerà il servizio?"Non sarà un servizio riservato solo a persone ricche o benestanti - ha spiegato Luca Montezemolo (nella foto), fondatore della società insieme a Diego Della Valle, Giuseppe Sciarrone e Gianni Punzo -. I nostri treni saranno personalizzati per tutte le esigenze. Dagli studenti ai turisti. Dagli uomini d'affari alle famiglie. Si viaggerà su vagoni confortevoli, moderni ed efficienti, a prezzi competitivi".All'inizio dell'anno nel capitale di Ntv sono entrati anche Intesa Sanpaolo, Generali e l'industriale Alberto Bombassei. Montezemolo ha voluto sottolineare con orgoglio come Ntv sia "una realtà tutta italiana, fatta di imprenditori e banche che credono in un progetto nuovo che contribuirà allo sviluppo del Paese. Per una volta l'Italia anticipa l'Europa".
Greta Consoli
Fonte:http://www.scienze.tv/node/4237