giovedì 7 luglio 2011

Howard Rheingold


Howard Rheingold (7 luglio 1947) è un critico letterario e saggista statunitense, specializzato sulle implicazioni culturali, sociali e politiche dei nuovi media. Ha coniato il termine comunità virtuale.In particolare egli vede nelle comunità virtuali uno strumento di affermazione di una democrazia decentralizzata in quanto, in rete i vincoli della vita pubblica crollano. Egli arriva, perciò, ad ipotizzare una comunità virtuale globale. Lo studioso però non mette in guardia dai pericoli e dallo smarrimento che essa può generare.

martedì 5 luglio 2011

Giancarlo Magalli


Giancarlo Magalli (Roma, 5 luglio 1947) è un autore televisivo e conduttore televisivo italiano.

Ha scritto molto per il teatro ed il cabaret. Tra le opere "Romoleide" e, in collaborazione con Pippo Franco, le commedie: Il naso fuori casa, Belli si nasce e È stato un piacere nelle quali ha anche recitato come coprotagonista.
Come sceneggiatore cinematografico ha, tra gli altri, scritto i film: "La gatta da pelare", "Due strani papà", "L'incarico (The Assignment)" e "Yougottabekidding".
Nel 1986 ha realizzato il gioco in scatola Ma non i coperchi, ideato con Renzo Arbore e pubblicato dalla International Team.
È autore di molte trasmissioni televisive, a partire dal famoso "Non Stop", il programma che lanciò tanti nuovi talenti nel 1977.
Ha scritto anche Patatrac (1981), Pronto Raffaella (1983), Pronto, chi gioca? (1985/1986/1987). In quest'ultima trasmissione sostituisce per un breve periodo alla conduzione Enrica Bonaccorti. Sono anche suoi i programmi: "Sotto le Stelle", "Galassia 2", "Lady Magic" e "Tutto Compreso".

Come attore cinematografico ha recitato nei film "Giovannona Coscialunga", "Nerone", "Scherzi da prete", "Liquirizia", "L'imbranato", "Il lupo e l'agnello", "Ciao marziano", "La gatta da pelare", "Sturmtruppen II", "Uccelli d'Italia", "Ho vinto la lotteria di Capodanno".
Ha doppiato il personaggio di Filottete nella versione italiana del film di animazione Hercules della Disney, premio per la migliore edizione internazionale.
Nel 2009 Magalli prende parte nella seconda serie della fiction di Rai 2 7 vite.
Nel 2011 è guest star ne Un medico in famiglia 7.

lunedì 4 luglio 2011

Antonio Russo


Antonio Russo, più noto come Tato Russo (Napoli, 4 luglio 1947), è un attore teatrale, regista teatrale, scrittore e musicista italiano.

Laureato in giurisprudenza con lode all'università Federico II di Napoli, fin dall’età adolescenziale rivela una predisposizione per la recitazione e la scrittura. A vent'anni scrive il romanzo Samba di un coniglio uomo e mette in scena con piccole compagnie amatoriali alcuni suoi lavori in dialetto napoletano, come Fatti di famiglia, Quindici luglio, Sant'Errico, Meglio la morte, La ncunia e lu martiello, Operetta napoletana, Mò vene Natale.
Allievo dell'attrice Wanda Capodaglio, inizia la sua carriera nel mondo del teatro ufficiale entrando prima in piccole compagnie di sperimentazione (Mario e Maria Luisa Santella) poi nelle compagnie di Mico Galdieri, Pupella Maggio e Nino Taranto.
Nel 1972 fonda con l'attore Nello Mascia la cooperativa teatrale "Gli Ipocriti". In quegli anni fonda il Teatro delle Arti di Napoli e rappresenta le sue commedie L'uovo di carnevale, Una partita a poker, Cappuccetto blu. Il connubio artistico però dura poco, abbandona la cooperativa "Gli Ipocriti", e fonda nel 1974 una sua compagnia che chiama "Nuova Commedia", con l'idea di rappresentare soltanto i suoi testi teatrali. Sono di quegli anni le messinscene di La tazza d’argento, I vecchi, La commedia della fame, Cimiteriol, Il sessantotto, La parolaccia, Il matrimonio, Pulcinella capitano del popolo, Il sole, in collaborazione con Luigi Compagnone. Attratto dal teatro comico napoletano rappresenta le sue commedie Forse una farsa, Mi faccio una cooperativa, La farsa sciocca ed inizia le sue prime riscritture di commedie del teatro classico con Pulcinella medico per forza da Molière, e Sogno di una notte di mezza estate da Shakespeare.
Le musiche per i suoi spettacoli sono spesso composte dallo stesso Russo, sotto lo pseudonimo di "Zeno Craig".
Nel 1980 e negli anni successivi stabilisce la sua attività al teatro Diana di Napoli, dove mette in scena La bella e la brutta epoque, Cafè Chantant, Sò muorto e m'hanno fatto turnà a nascere, Flik e Flok.
Terminato il rapporto con il teatro Diana mette in scena Socrate immaginario, Due gemelli napoletani, Avanvarietà, La bisbetica domata, La villeggiatura, Week end, Irma la dolce, Le stanze del castello.
Nel 1986, insieme a Luciano Rondinella, Mario Crasto De Stefano e Stefano Tosi acquisisce il Teatro Bellini di Napoli. Dopo alcuni anni impiegati nella ristrutturazione dello storico teatro napoletano (a Napoli si diceva : ’O San Carlo p’’a grandezza,’o Bellini p’’a bellezza) il Bellini riapre nel 1988 con L'opera da tre soldi di Brecht. Seguono le rappresentazioni delle sue riscritture di Napoli Hotel Excelsior, Palummella zompa e vola, Il candelaio da Giordano Bruno, La tempesta, La commedia degli equivoci ed Amleto da Shakespeare, Tre calzoni fortunati, Scugnizza, La vedova allegra dall'operetta di Lehár, Munaciello, A che servono questi quattrini, La signora Coda, " Troppi santi in paradiso," Il paese degli idioti" e delle opere musicali Masaniello, Viva Diego, I promessi sposi, Il ritratto di Dorian Gray, dei quali firma regia, libretti e musiche, queste ultime con la collaborazione dei maestri Mario Ciervo e Patrizio Marrone.
Nello stesso tempo Tato organizza Festival di teatro come Le Dyonisie di Pompei, il Magnagreciafestival di Taranto, IschiaPlayisland a Ischia, PianetaSpettacolo a Napoli e assume la direzione del Teatro dell'Unione di Viterbo.
Negli stessi anni scrive un altro romanzo, La stanza dei sentimenti perduti, e quattordici libri di poesie: Cient'e una notte dint'a una notte, Momenti e Maledizioni, Sotto e ncoppa, Mater dolorosa, Scarrafunnera, Teste di croci,Mmescafrangesca, Scippe e scarte, Ancora mi innamorano gli sguardi, La felicità nella coda dei cani, Seminando il grano, C’è vita sulla terra?, " Esercizi Spirituali", " Antichi Segni".
Con la sua compagnia è stato ospitato in Russia, in Francia, in Tunisia, in Grecia, in Svizzera, a Cuba, partecipando a molti festival internazionali. Al Globe Theatre di Londra è l'unico attore italiano a figurare nella galleria di ritratti dei celebri interpreti scespiriani.
Nel 2004 è stato nominato Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Luca Giuliano


Luca Giuliano (Rivalta Bormida, 4 luglio 1947) è un autore di giochi italiano ed è professore ordinario di sociologia all'Università degli studi di Roma, La Sapienza, dove insegna "Metodologia delle scienze sociali" nella Facoltà di Scienze Statistiche e "Strategie di narrazione ipertestuale" nella Facoltà di Scienze della comunicazione. Ha collaborato alla realizzazione di trasmissioni televisive e radiofoniche e ha scritto numerosi saggi e manuali inerenti alla simulazione e ai giochi di ruolo.
Nel 1990 pubblica con E. Elle il gioco di ruolo I Cavalieri del Tempio, scritto assieme ad Andrea Angiolino, Agostino Carocci, Giuliano Boschi e Massimo Casa. Il gioco, riedito da Rose and Poison nel 2005, si avvale di un'accurata ricostruzione storica e di un regolamento dettagliato.
La sua opera più nota è il gioco di narrazione On Stage!, in cui i giocatori si improvvisano attori e registi utilizzando soggetti tratti da testi teatrali e di narrativa. Nel 2004 fonda il premio letterario "La Maschera e il Volto", che viene assegnato alla miglior sceneggiatura per On Stage! da una giuria costituita dallo stesso Luca Giuliano e da un gruppo di autori di giochi e narrativa interattiva.
Giuliano ha organizzato vari eventi ludico-culturali in collaborazione con il comune di Roma (Biblioteca Centrale per ragazzi e Assessorato alla Famiglia e alle politiche per l'infanzia), con il comune di Gradara e con il comune di Urbino (Gradara Ludens e Festival del Gioco). Dal 1997 è presidente dell'Associazione di Letteratura Interattiva.
Nell'ambito dei suoi corsi universitari sviluppa spesso sinergie con gli ambienti del gioco di ruolo: nel 2006, ad esempio, i suoi studenti hanno realizzato un numero speciale di Misteri & Efferatezze, la rivista aperiodica curata da Paolo Agaraff in collaborazione con i creativi del Flying Circus.
Nel 2005, nell'ambito della manifestazione Lucca Games riceve il Premio Speciale Best of Show per la Carriera Ludica.

domenica 3 luglio 2011

Betty Lynn Buckley


Betty Lynn Buckley (Big Spring, Texas, 3 luglio 1947) è un'attrice, attrice teatrale e cantante statunitense, vincitrice del Tony Award nel 1983 come migliore attrice e cantante di un musical per Cats.

Prima di quattro figli, la madre era una ballerina e il padre un militare dell'esercito statunitense; nasce a Big Spring, nello stato del Texas, trasferendosi poi a Fort Worth.
Nel 1966 partecipa al concorso di Miss America, dove viene notata da un talent scout. Nel 1969 esordisce a Broadway interpretando Martha Jefferson, moglie del presidente degli Stati Uniti Thomas, nel musical 1776. Dopo questa interpretazione, viene scritturata per Cats di Andrew Lloyd Webber, nel ruolo della protagonista, Grizabella; il successo la porta ad incidere negli anni oltre 12 album musicali.
Nel 1977 ottiene la scrittura che le porterà il riconoscimento internazionale, nel ruolo di "Sandra Sue "Abby" Abbott", seconda moglie di Dick Van Patten in La famiglia Bradford (Eight is Enough). La serie si protrae fino al 1981, ed al termine di questa la carriera proseguirà con partecipazioni a film, serie televisive e opere teatrali. Nel 1994 recita e canta nel ruolo di Norma Desmond in Sunset Boulevard (musical).

Delfo Zorzi


Delfo Zorzi (Arzignano, 3 luglio 1947) è un imprenditore italiano naturalizzato giapponese.
Alla fine degli anni '60 Zorzi, esponente dell'organizzazione extra-parlamentare neofascista Ordine Nuovo fu accusato di essere l'esecutore materiale della Strage di Piazza della Loggia del 28 maggio 1974 ma fu poi assolto.

Entrato in Ordine Nuovo nel 1966, è diventato capocellula a Mestre, dove la sua famiglia commerciava in pellami.
Nel 1968 si è trasferito a Napoli per studiare Lingue orientali all'Istituto Universitario Orientale. Si è laureato con una tesi sul Bushidō, una forma di cultura giapponese legata all'etica guerriera, relatore Pio Filippani Ronconi. Il 9 ottobre 1968, con Giampietro Mariga e Martino Siciliano prese parte all'assalto della sede del Partito Comunista Italiano di Campalto a Mestre.
Il 17 novembre del 1968 fu arrestato con Giampietro Mariga perché sorpreso dalla polizia in possesso di un mitra, un elmetto, una tuta mimetica e una piccola quantità di esplosivo.
La strage di Piazza Fontana

È stato imputato per la Strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969 a seguito di testimonianze che lo indicavano come esecutore materiale dell'attentato, ovvero come colui che confezionò l'ordigno e lo collocò nei locali della filale della Banca Nazionale dell'Agricoltura sita in piazza Fontana a Milano.
Zorzi è stato condannato all'ergastolo il 30 giugno 2001 in primo grado. Il governo italiano ha richiesto l'estradizione al Giappone dove Zorzi vive, ottenendone un rifiuto perché nel frattempo Zorzi si era naturalizzato giapponese (pur conservando anche illegalmente il passaporto italiano).
Successivamente, il 12 marzo 2004, la Corte d'assise d'appello di Milano ha ribaltato il verdetto ed ha assolto Zorzi. La Cassazione ha rigettato il Ricorso proposto contro tale Sentenza.
Nel giugno 2005, al termine dell'ultimo processo su piazza Fontana, riaperto negli anni '90 a Milano per trovare i complici di Franco Freda e Giovanni Ventura, la Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità di Freda e Ventura in ordine alla strage. Secondo la Cassazione, così come per le corti d'appello, anche "la cellula veneziana di Maggi e Zorzi" nel 1969 organizzava attentati, ma "non è dimostrata la loro partecipazione alla strage del 12 dicembre". La corte giudica così "inattendibile" il pentito di Ordine Nuovo Carlo Digilio, mentre certifica "veridicità e genuinità" di quanto dichiarato da Martino Siciliano, ossia che "Siciliano ha partecipato alla riunione con Zorzi e Maggi dell'aprile '69 nella libreria Ezzelino di Padova" in cui "Freda annunciò il programma degli attentati ai treni". Tuttavia, poiché tali bombe non provocarono vittime, non è dimostrato il coinvolgimento di Maggi e Zorzi nella "strategia stragista di Freda e Ventura".
La strage di Piazza della Loggia

Zorzi è stato indagato e rinviato a giudizio per la Strage di Piazza della Loggia a Brescia, processo nel quale è stato assolto assieme a tutti i 5 imputati, in base all'articolo 530 comma 2, assimilabile alla vecchia insufficienza di prove.
Il pentito Martino Siciliano, teste chiave nei processi per le stragi di Piazza Fontana e di Piazza della Loggia, ad oggi latitante, avrebbe scagionato Delfo Zorzi da ogni accusa e sarebbe stato pagato nel 1994 con 6 mila marchi tedeschi dell'epoca (non si sa a che titolo) provenienti da un conto svizzero riconducibile alla Fininvest/Mediaset.
È stato assolto in primo grado il 16 novembre 2010 dalla Corte d'Assise di Brescia per insufficienza di prove.
Trasferimento in Giappone

Appassionato di cultura nipponica, nel 1974 Zorzi si trasferisce in Giappone grazie ad una borsa di studio. Lì ha successo come imprenditore.
Nel 1989 ha preso il passaporto giapponese, assumendo il nuovo nome di Hagen Roi, che in giapponese significa "origine delle onde"[5], secondo alcuni in assonanza col tedesco Haken-kreuz (pronuncia aken-cròiz); in italiano croce uncinata, svastica.[6]
Oggi Zorzi vive a Tokyo, nel quartiere di Aoyama, e grazie alla sua cittadinanza giapponese non può essere estradato in Italia. Commerciante di successo, coordina da Tokyo diverse aziende di import-export in Asia e in Europa.
Nel settembre del 2005 un'inchiesta del settimanale L'Espresso[7] ha accusato Zorzi di svolgere affari in Italia nel campo della pelletteria attraverso una serie di società sotto copertura. Nello specifico sarebbe proprietario nel negozio Oxus a Milano, con sede in Galleria Vittorio Emanuele II, in un fondo di proprietà del comune meneghino, di un altro negozio della stessa catena in Piazza Fiume a Roma[8], e di altri negozi Oxus a Conegliano Veneto e Pordenone[9].
È intervenuto nel corso della trasmissione televisiva Porta a Porta condotta da Bruno Vespa. La telefonata è stata in parte ritrasmessa durante la trasmissione Blu notte, condotta da Carlo Lucarelli, in una puntata dedicata alla Strage di Piazza Fontana.
Dal Giappone Zorzi, coadiuvato dal nipote, ha continuato la sua carriera imprenditoriale in Italia, tessendo una vasta tela di aziende operanti nel settore tessile e dell'alta moda con filiali in molteplici paesi. Nel febbraio del 2010 è stata condotta un'inchiesta dalla guardia di finanza veneziana, che ha sequestrato un sistema di comunicazione "criptata", fatta di acronimi, sigle e codici identificativi, attraverso il quale, secondo le fiamme gialle, Delfo Zorzi, identificato come Gm, ossia General manager, in tutta tranquillità dal Giappone, disponeva dettagliatamente alle varie società tutte le operazioni commerciali da svolgere. In particolare la sede della Svalduz s.r.l. era collegata tramite il sistema informatico comune con una società svedese, la Mullbeck AB, che veniva gestita direttamente dall'Italia per tutti gli aspetti commerciali. Questo ha consentito alla guardia di finanza, in base alle leggi tributarie vigenti, di poter ricondurre a tassazione in Italia tutto il reddito prodotto nel tempo dalla società svedese: così alla fine si è arrivati alla contestazione di un'evasione fiscale per gli anni dal 2004 al 2008 di circa quaranta milioni di euro di imposte dirette e venti milioni di euro di Iva. Al momento sono in corso accertamenti in varie società estere legate al gruppo (alcune in paradisi fiscali) per permettere al fisco dei rispettivi paesi di tracciare un quadro completo dell'entità effettiva del sistema di evasione

sabato 2 luglio 2011

Lawrence Eugene David


Lawrence Eugene David (New York, 2 luglio 1947) è un attore, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.